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| STEREOPHONICS |
| live @ Alcatraz, Milano 15.10.03 |
Una fredda Milano, meteorologicamente
parlando, accoglie gli Stereophonics di passaggio
in Italia per le due date del loro tour. Se all'esterno
si congela, all'interno un'energica ondata di rock
'n' roll, riscalda i circa 1000 presenti, per uno
dei ritorni più attesi dell'autunno live milanese.
Forti del successo radiofonico dei singolo "Maybe
Tomorrow", la band, si presenta, con un piccolo
ritocco alla line-up originaria. Licenziato giorni
prima, Stuart Cable, storico batterista, si presentano
su palco dell'Alcatraz con l'ex drummer dei Black
Crowes. L'assenza si nota poco nel sound della band,
un misto di rock ruvido, con molte ballad, e un pizzico
di soul.
La scaletta del concerto è basata in gran parte
sui pezzi dell'ultimo album "You gotta there
to come back", con molti successi del passato,
tra cui "Have a nice day", "Just Looking",
"Mr Writer" e con l'aggiunta dell'inedita
"Movie Star", prossimo singolo in uscita
a febbraio.
Protagonista assoluto il leader Kelly Jones e la sua
voce potente, che sovrasta le ruvide chitarre nei
pezzi più energici, incantando per la sua dolcezza
nelle canzoni più "tranquille".
Un gran bel,concerto, più di due ore di sano
rock suonato a tutto volume, e con molta umiltà,
dalla band gallese; di concerti così, al giorno
d'oggi, se ne vedono ben pochi.
Nello stile della band si possono trovare le influenze
delle più famose bands britanniche e non, come
gli Who, i Beatles, gli Stones e Neil Young. Gli Stereophonics
non hanno sicuramente un sound innovativo e moderno,
il loro intento è quello di proporre musica
che provenga dritta dal cuore e dall'anima.
In poche parole la vera musica, quella che ci dà
mille emozioni, e la band di emozioni ne dà
parecchie anche in questa fredda serata.
Peccato per chi non c'era. Ma potrete consolarvi con
gli albums degli Stereophonics che, c'è da
starne certi, sono uno di quei gruppi che salveranno
la musica. |
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