Attesissimo appuntamento al Flog
di Firenze dove di scena abbiamo avuto l'occasione
di ammirare due bands davvero diverse tra loro sia
per il generea che propongono, sia per ciò
che rappresentano nel panorama artistico; il trio
romano Zu ormai + di una promessa, ed il trio canadese
NomeansNo, pilastri del punk che sin dal lontano
1984 allettano le nostre orecchie con il loro stile
bizarro e inconfondibile, in Italia per promuovere
il nuovo album (in uscita ad aprile)intitolato "People's
choice" Hanno aperto la serata gli Zu appunto,
con una performance davvero esaltante, fatta di
un jazz portato a livelli estremi, dove la loro
tecnica e la loro grande adattabilità all'improvvisazione,
hanno ipnotizzato il pubblico presente.
Dopo il trio romano,ecco sul palco la band capitanata
dai fratelli Wright (rispettivamente basso e batteria
del gruppo); ciò che colpisce subito è
l'energia e la vitalità che questo trio riesce
a sprigionare sul palco, nonostante la ventennale
carriera musicale; un'ora fatta di un punk diretto,
miscelato con sfumature metal, jazz, fino ad incontrare
toni vicini al funk, il tutto letto in chiave ironica,
che comporta ai Nomeansno un sound unico.
Tra i brani proposti spiccano la grandissima "The
river" (estratta da "Why do they call
me mr.Happy?") l'esaltante "It's catching
up"(pubblicata su "Wrong") e "No
fucking" ("Sex mad"), che si sono
legati perfettamente con il nuovo materiale. Insomma
un concerto davvero divertente (numerosi gli interventi
scherzosi della band con il pubblico), che ci porta
ad attendere con impazienza il nuovo prodotto e
chiaramente ci fa auspicare di rivederli ancora.
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