| discografia,
biografia, articolo, intervista, speciale, monografia |
|
|
| CHICKS ON SPEED |
We Don't Play Guitars...
Musica da videogiochi, ma con stile.
Come recita il loro album d'esordio ("Will Save
Us All!") Le Chicks On Speed ci salveranno tutti.
Si, ma da che cosa? Probabilmente dalla noia mortale
della musica contemporanea, che si prende troppo sul
serio. In ogni caso questo divertente trio, composto
da sole donne, si colloca con successo nel filone
che potremmo definire della New New Wave (o, se preferite,
electroclash), una sorta di rivisitazione glamour
di un certo tipo di musica elettronica anni '80, tutta
techno, sintetizzatori e suoni generati dal Commodore64.
E in questo le Chicks On Speed, fin dalla loro prima
apparizione, si rivelano brave a portare stile, novità
e spruzzate di sana e femminile follia. A proposito,
la nascita del gruppo risale 1997 a Monaco, quando
tre ragazze dalla spiccata vena artistica - la newyorkese
Melissa Logan, l'australiana Alex Murray-Leslie e
l'indigena Kiki Moorse - si conoscono, scoprono di
condividere una sfrenata passione per l'arte moderna
e il syntho-pop e cominciano a coltivare progetti
artistici e musicali comuni.
I loro primi lavori a tiratura limitata comprendono
il fortunato inno pseudo-house "Glamour Girl"
e l'acclamato dalla critica "Smash Metal".
Le tre ragazze sanno come farsi notare: questi primi
singoli catapultano subito l'electro-girl-band direttamente
dall'anonimato nel circuito nazionale dei nomi che
contano. Anche i loro volti si vedono sempre più
spesso in giro, grazie ad un'attività live
intensa e d'impatto: il loro look è colorato
e fuori dagli e schemi, così come le loro esibizioni,
improntate sull'entertainment puro.
Il 2000 è l'anno della svolta a livello internazionale
con non uno, non due, ma addirittura ben tre dischi
di successo. Il primo è l'esordio con un album
completo (il già citato "Will Save Us
All!"), prodotto dalla loro stessa label Chicks
on Speed Records. Segue a ruota "The Re-Releases
Of the Un-Releases", una collezione dei loro
primi lavori remixati da Gerhard Potuznik e Ramon
Bauer - due famosi producer austriaci - che li proietta
nel firmamento della club scena europea e trova la
pubblicazione negli Usa grazie alla K Records. Chiude
infine l'album "Monsters Rule This World",
12 tracce che rappresentano altrettante ciliegine
sulla torta negli ultimi 12 memorabili mesi delle
Chicks On Speed
Dopo oltre 2 anni di attesa, a fine settembre 2003
le tre ragazze terribili ritornano a calcare le scene
con un nuovo album di inediti, intitolato "99
Cent", anticipato dal singolo "We Don't
Play Guitars", il cui videoclip vede la partecipazione
alla chitarra di Peaches, altra regina indiscussa
dell'electroclash. |
|