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| JET |
L'ultima reincarnazione del rock'n'roll
Dalle parti di Melbourne, Australia, dicono di aver
visto l'ultima reincarnazione del rock'n'roll. Va
in giro con la stessa sfacciataggine iniziale degli
Stones. Si accompagna irriverentemente ai mai polverosi
dischi degli AC/DC, dei Beatles, degli Who, degli
Stooges e degli Oasis.
E' un rock essenziale e datato tanto da risultare
modernissimo.
Nulla di miracoloso nella musica dei Jet, ma se siete
degli inguaribili nostalgici, che vogliono emozionarsi
o scatenarsi al ritmo di un rock ispirato dai più
gloriosi maestri del passato e del presente, allora
questi quattro ragazzi australiani fanno al caso vostro.
Provenienti da Melbourne, i fratelli Nic (chitarra
e voce) e Cris Chester (batteria e voce) assieme a
Cameron Muncey (chitarra e voce) e Mark Wilson (basso),
formano i "Jet" ; nome preso da una famosa
canzone dei Wings di Paul McCartney.
Pubblicano il loro EP di debutto ,"Dirty Sweet",
un chiaro omaggio ad un'altra grande band del passato,
i T-Rex di Marc Bolan, cominciano a farsi notare nell'ambiente
musicale locale.
L'ondata del rock'n'roll revival in atto sulla scena
internazionale ed il successo dei connazionali The
Vines, apre loro le porte del music business. Dopo
le prime ottime recensioni apparse su riviste specializzate
come il NME, la casa discografica Elektra offre loro
un contratto.
Il risultato: "Get Born", il loro album
di debutto. Prodotto da Dave Sardy (Dandy Warhols,
Marilyn Manson) e registrato ai leggendari Sunset
Sound Studios di Los Angeles, "Get Born"
è un chiaro omaggio al rock degli ultimi quarant'anni.
Vibrante, onesto e diretto.
Canzoni che sin dal primo ascolto rimandano a momenti
storici della musica: "Move On" potrebbe
essere la "Wild Horses" del nuovo secolo;
le schitarrate di "Are You Gonna Be My Girl"
ricordano l'Iggy Pop di "Lust For Life".
Ma non si dimenticano neanche di onorare i connazionali
AC/DC,con pezzi come "Last Chance" o "Take
it Or leave it". C'è anche spazio per
ballate che fanno sognare: "Radio Song"
e "Look What You've Done" richiamano molto
gi Oasis più romantici. È una musica
per tutti i gusti. Semplice, con testi che parlano
di amori adolescenziali, di prostitute, di radio e
disc jockey, in poche parole un bel "party record".
Soltanto pianoforte e chitarre con nessuna pretesa
intellettualistica. Adatta sia a momenti di tranquillità
che a tentativi di furiose ed iperpoliche vie d'uscita.
Tutto questo lo potete trovare nel sound dei Jet che,
c'è da scommetterci, arriveranno molto lontano.
Intanto hanno avuto l'onore di aprire i concerti australiani
dei Rolling Stones, un propizio passaggio di testimone
per mantenere il rock'n'roll al suo stato più
puro ed essenziale?
Si vedrà
Per adesso continuiamo a gustarceli
su disco, ma tra qualche settimana avremo la possibilità
di vederli all'opera dal vivo. "È
solo rock'n'roll", ma ci piace, e parecchio
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