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OASIS: Definitely Maybe!

DEFINITELY MAYBE - Le Canzoni
Come si fa a non dare ragione a Noel Gallagher quando definisce Definitely Maybe, uno dei migliori album d’esordio di tutti i tempi. Questo disco ha tutti gli ingredienti per confermarlo.
Tutto quello che è stato suonato in uk , negli ultimi quarant’anni di storia musicale, è racchiuso dentro l’album d’esordio dei fratellini Gallagher. Tutte le loro influenze musicali, dalla perfezione pop dei Beatles, al suono ruffiano degli Stone Roses, dalla rabbia stilosa degli Who, a quella punk dei Sex Pistols, fanno di Definitely Maybe uno di quei dischi che un vero rock fan non può far mancare nella propria collezione, anche se non gli sono molto simpatici gli Oasis.
Dopo dieci anni dalla sua uscita, questo disco viene citato dalle nuove leve del rock britannico e non, e c’è da aspettarsi che anche tra vent’anni si sentiranno ancora i suoi echi nel mondo.

Il disco simbolo della rinascita Uk, degli anni ’90, si apre con un vero è proprio manifesto programmatico, quella “Rock ‘n’ Roll Star”, in cui sono racchiusi tutti i sogni di gloria di Noel Gallagher, senza mai dimenticare il proprio disagio giovanile. Tutte le speranze e le ambizioni degli Oasis sono custodite nei pochi versi che recitano: […] ”look at you now you’re all in my hands/tonight i’m a rock ‘n’ roll star” […] (Adesso guardati sei in mio possesso/Questa sera io sono una stella del rock). E quando lo senti, capisci che tutti pensano esattamente la stessa cosa. Sì, una stella, e per tre minuti sai proprio come ci si sente!
Il muro di feedback e chitarre distorte, nel quale liam ribadisce che è solo rock ‘n’ roll, ci fa arrivare alla celebre “Coca Cola Song” dei Gallagher. Quella “Shakermaker” al centro di milioni di polemiche, da quando ha fatto la sua prima comparsa. Motivo primo la celebre somiglianza ad un pezzo degli anni’70 dei New Seekers, usato per promuovere la Coca Cola. Non si è mai capito da chi abbia copiato Noel, ma molte volte nei propri live, era solito inserire la strofa originale del pezzo “copiato”… Copiata o non ,”Shakermaker”,rimane uno di quei grandi classici che hanno creato la leggenda Oasis.
Classici immortali, come “Live Forever”. La pura perfezione della musica pop-rock.
Una canzone capace di impersonificare il disagio ed i sogni di un’intera generazione di giovani. Dotata di una melodia incredibilmente orecchiabile e di un testo da far venire i brividi: […]”Forse non sarò mai/quello che voglio essere/Ma ora non è il momento di piangere/E’ il momento di capire perché/Penso che tu sia uguale a me/Tu ed io vedremo cose che loro non vedranno mai/Tu ed io vivremo per sempre” […] con il perfetto assolo di chitarra come ciliegina sulla torta. Un inno alla voglia di vivere.
“Up in the sky”, è uno di quei pezzi potenti, con molte tonalità psichedeliche, che si trovano molto spesso negli album degli Oasis. Piccolo passaggio prima di arrivare a “Columbia”.
Di per se è una canzone storica nel repertorio degli Oasis, poiché si tratta del piccolo antipasto che la Creation diede alla radio Uk. La vera forza di questo pezzo risiede tutta nel suo ritmo, ipnotico, con un testo molto scarno, quasi una filastrocca psichedelica. Dal vivo rende il doppio che su disco. Come “Supersonic”. Il primo singolo in assoluto degli Oasis. Un capolavoro di sentimento, follia, sregolatezza e cuore. Con quel suo ritmo scazzato, la sua prima strofa in cui è racchiuso un po’ l’Oasis-pensiero (“Ho bisogno di essere me stesso/non posso essere nessun altro/mi sento supersonico/datemi un gin &tonic”), e il suo riff cantato, un classico.
Non poteva mancare di certo il pezzo di chiara matrice punk, con un impatto sonoro potente suonato a velocità elevata .”Bring It on Down” è tutto questo. Un brano che contiene il testo “più personale” degli Oasis, dove l’autore racchiude tutta la rabbia e il dissenso di una giovinezza passata nei sobborghi di Manchester.

Cigarettes & Alcohol? Il rock puro al 100%! Basata su un banalissimo riff di chitarra , con un testo diretto ed esplicito, un vero e proprio inno alle droghe e all’alcool. Questa canzone resiste alle mode ed ai cambiamenti. Ancora oggi, a dieci anni di distanza dalla sua uscita, una song che fa saltare in aria gente in ogni angolo del mondo!
“Digsy Dinner” è uno dei pezzi più strani del repertorio di Noel Gallagher. Definita dai fan come la “Lasagne song”, con un testo che vive di veri e propri sogni culinari (lasagne, fragole e panna),ha una melodia molto orecchiabile, con un sound trascinante e divertente .
Tutto questo si rallenta e si calma in “Slide Away”, forse la prima love-song per eccellenza degli Oasis, si narra della relazione tra due persone innamorate finita male. Il brano forte di una prestazione vocale di Liam “straziante”, ma in positivo, pare essere l’unico spunto di tristezza e malinconia dell’intero album. Questa canzone nasce per essere una composizione a tratti nostalgica ma conserva energia, ed infonde speranza e positività, anche se si è in un periodo nero. Dopo aver raccontato per tutto il disco di droga, alcool, divertimento e sogni ,”Slide Away” è una via di fuga fatta di calma e riflessione.
Definitely Maybe si chiude con il bacio della buonanotte dato da “married With children”. Tipico brano brit pop acustico, che parla di fatti realmente vissuti da Noel. Episodi negativi e pieni di odio che nascono da una relazione oramai alla deriva! Fatto di parole pungenti,spietate e odiose in molti versi.

Con questa piccola diatriba familiare si chiude Definitely Maybe.
Ancora oggi, riascoltando queste canzoni, si capisce che gli Oasis non hanno inventato nulla di nuovo. Ma scrivono solo canzoni che fanno sognare, piangere, riflettere, stordire e che sono la colonna sonora della nostra vita quotidiana. Con il pregio di saper scrivere grandi classici, solo come i nomi leggendari della storia musicale degli ultimi quarant’anni hanno saputo fare..

Questo è un disco che finirà di diritto nei manuali per le nuove band, perché le istruzioni per diventare delle rock ‘n’ roll star sono tutte qua dentro.

  di Mastro
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