Quando si sono formati
“I Maniaci dei Dischi” ?
• Painè: Fonx
ed io ci siamo incontrati nel 1997. Dopo varie serate
assieme abbiamo deciso nel 1999 di fondare il progetto
I Maniaci Dei Dischi, dj set a 4 giradischi. Successivamente
sono entrati nel gruppo Bombo, bassista e produttore,
ed Herrera, terzo dj del gruppo. Con loro abbiamo completato
la formazione e realizzato l’abum “Hey Presto!”
A cosa si deve la scelta del nome
?
• Painè: Alla
nostra sfrenata passione per i vinili. Come si può
facilmente intuire dal nome passiamo molto tempo con i
dischi, li collezioniamo, ascoltiamo, suoniamo, facciamo.
Quali sono state le vostre prime
esperienze musicali ?
• Fonx: Mi sono avvicinato
al Rap con l'uscita di tre dischi: "It Takes a Nation
of Millions to Hold Us Back" e "Fear of a Black
Planet" dei Public Enemy e con il primo dei De La
Soul "3 Feet High and Rising". Era ormai il
1990 e dopo qualche hanno ho avuto una breve esperienza
di Mc con un gruppo crossover (i Vado Sodo) di rock/funk/rap.
Dopo, nel '96 ho preso i miei primi Technics. E da quel
periodo ho cominciato a fare serate con un sound system
a base di Breakbeat, Drum'N'Bass, Rare Grooves, Funk,
Rap e rocksteady/reggae. Dopo la fine di questa esperienza
ho cominciato a fare cose per conto mio e in collaborazione
con Herrera. Nel frattempo avevo conosciuto Painè
e col tempo abbiamo iniziato a fare cose insieme.
• Painè: Mi
sono appassionato al rap nel 1988, nel 1990 ho preso i
primi giradischi, dal ’91 al ’95 ho avuto
alcuni gruppi rap, ho collaborato con un gruppo funk/jazz
e ho iniziato a collezionare jazz. Da lì in poi
ho messo i dischi in tutta Italia e all’estero.
Nel ’97 ho pubblicato le prime tracce su Temposphere.
Nel 1999 ho pubblicato il primo album, nel 2003 il secondo.
E come si è formata la vostra
cultura musicale ?
• Fonx: Ascoltando
e comprando tanti dischi (già da prima di diventare
dj...); frequentando gente diversa (senza pregiudizi musicali),
nei gusti musicali, che fossero dj, musicisti, collezionisti
o semplici appassionati maniacali di musica.
Painè: Ascoltando, comprando, mettendo i dischi,
con molta curiosità.
A cosa si devono le molteplici
contaminazioni stilistiche presenti nel vostro repertorio
musicale ?
• Fonx: Abbiamo percorsi
e ascolti musicali molto eterogenei e quindi tutto ciò
si rispecchia anche nella musica che produciamo.
Painè: Ci piacciono molti stili diversi.
Il
vostro ultimo CD “Hey Presto”. Potreste raccontarci
quali sono state le motivazioni a scrivere quest’album?
Cosa troverà l’ascoltatore all’interno
di questi 20 brani ? Quali sono state le atmosfere ed
i messaggi che avete maggiormente voluto esprimere ?
• Fonx: Ascolterà
un album volutamente a 360°. Fatto senza avere schemi
o modelli da seguire, fondamentalmente musiche da ballo,
e non solo, con una buona dose di ironia.
• Painè: Abbiamo
fatto musica che ci piace, alla nostra maniera. Speriamo
piaccia a chi compra il disco.
Che strumenti impiegate ?
• Painè: Computer,
Campionatore, Giradischi, Basso, Chitarra, Sax, Tromba,
Voci, e in generale tutto quello che ci capita tra le
mani e suona bene ...
Come è stato incidere per
la Temposphere
Records ?
• Fonx: Bene, ci ha
supportato e lasciato assoluta libertà creativa......
Painè: Questo è il terzo progetto che pubblico
con Temposphere. E’ un’etichetta che lascia
la massima libertà e supporta molto il nostro lavoro.
Come è stato accolto l’album
dalla critica musicale ?
• Fonx: Positivamente.
Più o meno tutti hanno colto lo spirito di questo
primo album.
Che
approccio hanno “I Maniaci Dei Dischi” con
le perfomances live ? Quali sono stati i luoghi dove vi
siete maggiormente divertiti a suonare ?
• Painè: Per
quel che riguarda il live completo (8 elementi), ci è
piaciuto molto suonare al Blue Note di Milano. Per i Dj
set (3 dj / 4-5-6 piatti) Cox 18 a Milano è il
mio posto preferito, anche se anche altrove (Bambuzao-
Marina di Pietrasanta, Leopolda – Pisa e Firenze)
siamo stati altrettanto bene.
Commenti sulla scena italiana del
vostro genere musicale ? Pregi e difetti …
• Painè: Si
deve ancora sviluppare, soprattutto per quanto riguarda
i club e le radio / stampa specializzata. Ci sono in giro
ottimi produttori (Electrosacher, Deda, Nicola Conte)
e Djs (Massimo Napoli, ).
Cosa state ascoltando in questo
periodo ? Avete qualche disco particolare da voler consigliare
ad i lettori ?
• Fonx: Katzuma.org
"Moonbooty" (Trix shop), Madvillain "Madvillainy"
(Stones throw), Alice Russel “Under The Munka Moon”
(Tru Thoughts).
Painè: Butch Cassidy Sound System “Butches
Brew” (Fenetik), Flevans “Make New Friends
“ (Tru-Thoughts).
Un sogno – un incubo. Un
libro, un film, una città, un idolo …
• Fonx: Campare tranquillamente
dedicandosi esclusivamente alla musica. Non riuscirci?!?
La vita agra di L.Bianciardi/Mumbo jumbo di Ishmael Reed,
l'Odio, più che un'idolo una situazione/scena,
quella dei Block Party della New York fine '70 inizio
'80, da lì è nata la figura del dj contemporaneo,
sia esso dedito alla musica rap, disco, house, drum'n'bass,
etc etc etc.
• Painè: Fare
mille dischi – non fare mille dischi. Bass Culture,
Beat Street, Barcelona, Dj Kool Herc.
Progetti futuri ? Ci saranno collaborazioni
anche con altri artisti ?
• Painè: Stiamo
preparando il prossimo disco, un progetto di rap, basi
per alcuni rappers italiani, remix ...
Commenti finali …
• Fonx: Ascoltate e
comprate i dischi, supportate le serate di questa eclettica
giovine scena italiana ... |