INTERVISTA ai CAMPSITE
La Danimarca partorisce una nuova band a cui prestare molta attenzione in futuro, sono i Campsite, quintetto indie rock che sembra attingere dalle sonorità dei New Order, proponendo canzoni ballabili e intriganti, dalle melodie coinvolgenti e da una struttura che strizza l’occhio anche agli eighties. Dinamismi catchy che si vanno ad affiancare senza alcun timore alle già più recenti e ben lanciate apparizioni di The Killers o The Rapture.

Ciao, come va?
Fra poco entreremo in studio per registrare il nostro album d’esordio – quindi non c’è male.

Voi siete di...
Copenhagen, Danimarca

I membri della band, chi sono e quali sono i rispettivi ruoli.
Johannes: voce, chitarra, testi
John: chitarra
Schultz: tastiere, voce
Benjamin: batteria
Steven: basso

Quando è iniziato il progetto? Qual è stato il motivo per cui vi siete formati ?
Ci siamo formati nel 2001. Siamo partiti con ambizioni decisamente vaste, anche che se non eravamo i migliori musicisti al mondo.

Come avete scelto il nome?
Nessuna ragione particolare e non c'è nessun segreto a riguardo, ci sembrava un nome carino.

Quali sono i messaggi o le emozioni che vi piace trasmettere al pubblico ?
Vorremmo che la nostra musica contenesse tutte le emozioni, ci piacerebbe che non fosse né solamente malinconica e né solamente allegra. Insomma un contenitore di varie e differenti emozioni. La nostra musica è anche ricerca, è fatta per la gente, a volte tratta di Dio, ma contiene spesso anche elementi immersi in atmosfere cupe.

Come definireste il vostro sound?
E’ un misto di contenuti ballabili e strutture rock n roll.

Dunque siete in procinto di registrare il vostro album d'esordio... Come si chiamerà? Parlateci di questo lavoro...
Non abbiamo dato ancora un nome all’album, ma ci stiamo sicuramente pensando su. Il CD sarà prodotto da Minco Eggersman della Sally Forth Records, siamo molto emozionati da questa fase preparativa. Ci aspettiamo un suono orecchiabile e lineare, dovrebbe essere disponibile per l’inizio dell’estate.

Quali sono le tracce che possano rappresentare meglio il suono dei Campsite ?
Penso e spero ognuna di esse, ma credo che dovendo farlo sceglierei “Parade” che contiene tutti gli elementi peculiari. Ci sono ritmi ballabili, melodie chiare, rock n roll, carattere e luminosità.

Da dove traete l'ispirazione per i testi ?
Johannes (voce): Generalmente è un processo di distacco e di isolamento dagli altri quello che mi spinge a scrivere i testi. Scrivere è un modo di esprimersi per ridurre la distanza. Quando scrivo metto insieme immaginazione e fatti reali, l’ispirazione da qualsiasi cosa, da una serata in discoteca o dal contenuto di un libro che mi abbia particolarmente colpito.

Come vengono create le canzoni, qual è il vostro processo creativo?
Johannes (voce): Scrivo i testi e poi li presento al resto del gruppo, poi li arrangiamo, uniamo altre idee e ne discutiamo per ore intere.
Infine cerchiamo di organizzare il tutto nella maniera più chiara possibile.

Allegate alle vostre canzoni particolari pensieri, ricordi o emozioni ? O magari quando suonate dal vivo vi sentite mai trasportare emotivamente da qualche parte ?
E’ una specie di grande raccolta di memorie, idee ed emozioni, tutte quante poi ridefinite e inserite nelle canzoni. Non è come scrivere una canzone country, dove conosci esattamente la situazione o la storia che sta per essere descritta, ogni canzone è più di una collezione astratta di pensieri, esperienze e conflitti.
Quando suoniamo le canzoni dal vivo esprimiamo pienamente noi stessi, una reazione che si verifica tra noi ed il pubblico.

Quali sono i vostri obiettivi?
Ottenere un successo mondiale strepitoso! :) Beh diciamo che per prima cosa vorremmo che l’album riceva consensi soddisfacenti. E che magari possa permetterci, per quanto possibile, di poter vivere grazie agli introiti da esso derivati.

Quali sono gli artisti che hanno avuto maggior impatto su di voi?
Bands vecchie: New Order, Joy Division, Talking Heads, The Cure.
Quelle nuove: Interpol, Strokes, Phoenix.

Cosa state ascoltando in questi giorni?
Brand New, Moneybrother, Justin Timberlake, Ryan Adams, Neil Young, Talking Heads, The All American Rejects (il batterista insisteva), Beach Boys.

Qual è stata l'esperienza più eccitante che vi è capitata durante il vostro lavoro ?
E’ difficile dire quale sia stata l’esperienza più esaltante, ma costruire l’album, suonare per i locali e vedere realizzato qualche sogno può definirsi tale.

La musica aiuta a...
A non farti chiudere in te stesso grazie alla sua carica creativa.

Qualche commento sull'attuale scena indie danese.
Non crediamo di appartenere alla scena indie danese, e non ci siamo mai sentiti parte di essa. Inoltre ci sentiamo in disaccordo con le maggiori bands di questo paese, anche se bisogna dire che artisti come Raveonettes, Lampshade e Mew stanno facendo un buon lavoro.

Progetti futuri ?
Cercheremo di fare il possibile per fare in modo che l’album sia distribuito in molti paesi europei, per poter di conseguenza programmare un bel tour promozionale per l’anno prossimo.

Commenti finali ...
Ci piacerebbe che l’album fosse distribuito anche da voi, e magari poter anche venire a suonare in Italia, qui da noi è tutto terribilmente noioso e fa troppo freddo.

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