IL
FUTURE GLAM ARRIVA DA BRISTOL...
Intervista a Trevor Wensley dei Chikinki
Ci vuoi presentare la band ? Chi sono gli altri componenti
dei Chikinki ?
Ciao! Siamo Rupert alla voce, Ed
alla chitarra, Steve alla batteria drums, Trevor ai synths,
Boris ai Casiotones.
Da dove viene il nome Chikinki ?
Un
giorno un uccello è volato dalla finestra portando
un pezzo di carta sul quale era scritta la parola Chikinki,
così abbiamo pensato che fosse un segno. Ora è
come qualsiasi altro nome, vuole indicare delle persone
riunite sotto il suo nome, siamo noi e la nostra musica.
Avete ricevuto un'influenza particolare da Bristol ?
Cosa ci potete dire di quella scena ?
Quando siamo arrivati a bristol
la musica trio hop era la musica principale abbiamo trovato
molte bands e musicisti che provavano a fare qualcosa
di diverso. Ognuno stava facendo cose diverse (post punk,
electronica, folk funk), ma la cosa più interessante
era l’entusiasmo per la musica. E’ stato senza
ombra di dubbio un periodo estremamente importante per
noi.
Come nascono le vostre canzoni? Partite dalla musica
o dai testi ?
Tutti noi scriviamo canzoni, quindi
il metodo è diverso ogni volta. Tutto parte da
una buona idea, che ti prende e si trasforma in parole
o musica. Alcune canzoni le scriviamo rpetizione e poi
mettiamo insieme il tutto.
Pensi sia possibile definire la vostra musica future-glam
? Come descriveresti il vostro sound ?
Alcune delle nostre canzoni potrebbero
rientrare sotto questo nome, ma facciamo cose talmente
eterogenee che difficilmente si possono etichettare sotto
un solo nome. Quando arrangiamo canzoni, proviamo sempre
a fare cose nuove che non si assomiglino tra loro. Ovviamente
prendiamo spunto dalla musica che ci piace, ma proviamo
a mettere insieme il tutto in modo diverso ogni volta.
In
che circostanze "Lick Your Ticket" è
stato concepito ?
Molte canzoni di "Lick Your
Ticket" sono state influenzate dal fatto che abbiamo
suonato tantissimo dal vivo e abbiamo voluto riflettere
il suono “live” nella nostra musica. La registrazione
fatta precedentemente era più lo-fi e noi volevamo
rendere tutto più grande e grosso possibile, facendo
la maggior parte del lavoro in studio e con un produttore
come Steve Osbourne.
Quali sono le canzoni più rappresentative ?
"Time" è stata
la prima traccia che abbiamo fatto e ci ha dato il giusto
umore per capire come l’album dovesse suonare: canzoni
accattivanti, chitarre agguerrite, tastiere molto presenti
ed una buona dose di dance.
Ci può essere un tema nascosto in quest’album,
una filosofia o qualcosa di simile ?
C’è una sensazione
di voyeurismo in molte delle canzoni. E’ sempre
molto interessante cercare di immaginare cosa c’è
sotto l’apparenza di quello che sembra una vita
ordinaria di gente comune.
Cosa vuol dire essere una live band ?
Ci piace fare qualcosa di diverso
in ogni show, ecco perché non ci interessa usare
tracce registrate e beats programmati, perché si
perde quello che di eccitante c’è nello show.
Un po’ di chaos va bene, i brani rinascono. In più
ogni sera abbiamo l’occasione di uscire, ubriacarci,
incontrare gente nuova che fa sempre bene.
Perché
la decisione di non includere nella band un bassista ?
Volevamo una linea di basso che
sollecitasse la gente, ma mostraci un bassista che sa
fare questo e ci penseremo su! Il record dei bicchieri
rotti dovuto ad eccesso di bassi per data e di circa 80
per show!
Musicisti favoriti di oggi e di ieri ? A chi vi relazionate
maggiormente ?
Amiamo Add N To X. Ci hanno spinto
a voler suonare i synths come chitarre. Chiunque suoni
canzoni twisted pop va bene per noi. Joe Meek, Broadcast,
Death from Above 1979
e Super Furry Animals per nominarne alcuni. La musica
dovrebbe farti girare la testa e farti vedere qualcosa
di nuovo.
Suonerete molte date in Germania, sono previste delle
date anche in Italia ? Nel caso quando ?
Suoneremo in Italia verso la fine
di dicembre.
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