THE LOW FREQUENCY IN STEREO
- L'instrumental rock danese che guarda al futuro -
Intervista a Per Plambech Hansen

Ciao! Come va ?
Molto bene. Ieri sera a Copenhagen ho visto il concerto di “And You Will Know Us My The Trail Of Dead”. Una formazione incredibilmente devastante dal vivo!

Di dove siete ?
Io sono danese, gli altri 3 sono norvegesi.

Che ci dite della vostra città ?
I tre norvegesi sono di Haugesund, ed io di Copenhagen.
Abbiamo tutti abitato a Copenhagen per un po’ di tempo.

Qual è stata l'idea generale dietro questo progetto ?
Quando vi siete formati ? E da dove deriva la scelta del nome ?
Per Steinar ed io, i fondatori della band, provammo sin dall’inizio a comporre musica in un modo diverso da quanto avessimo fatto fino a quel momento con altre bands. Pur seguendo schemi consueti, eravamo intenzionati a creare una forma canzone piuttosto originale.
Cominciammo a suonare insieme in Norvegia nell’inverno del 1999.

Chi sono i membri della band ?
Per Plambech Hansen - chitarra
Per Steinar Lie - basso
Hanne Andersen - tastiere
Ørjan Holand - batteria
Comunque ognuno sa suonare più strumenti, così può succedere che sia in studio che dal vivo ci si scambi di ruolo.

Sentite di provenire da una particolare scena musicale ?
Non ci siamo mai sentiti appartenere ad una scena particolare. Le persone ci chiedono spesso se proveniamo dalla scena post-rock, ma non penso, siamo più una rock band. E non ci sentiamo neppure shoegazer, sebbene il nostro suono a volte può richiamare questo genere. Ci piace guardare a noi stessi come una passionale instrumental rock band. Ci piacerebbe che la gente ci giudicasse ascoltando semplicemente ciò che suoniamo. Qualche volta spacchiamo le chitarre, altre volte no. No, non siamo ricchi, quindi proviamo a non distruggerne troppe. In definitva non proveniamo da una scena musicale particolare.

Quali sensazioni vi piace trasmettere al pubblico attraverso la vostra musica?
Suoniamo con lo stomaco e non con la mente. Ogni volta si creano diverse sensazioni, ma cerchiamo di sintonizzarci su un livello tanto stabile da farvi sentire sempre in cima ad un grattacielo. A volte si tratta di puro pop, altre volte ne risulta un collage intriso di noise. Cerchiamo di essere quanto più onesti possibile.

"Travelling Ants Got Eaten by Muskins" è il titolo del vostro secondo album Potresti parlarcene ? C'è un tema unitario che lega l'album ?
L’album è molto più diretto e veloce del precedente, ovvero l’album d’esordio. Volevamo comporre musica che contenesse pezzi rock n roll, alcuni dei quali anche ballabili. Abbiamo registrato l’albuma Copenhagen in 10 giorni. L’album ha subito l’influenza della città, ma anche di qualche concerto che abbiamo tenuto in passato.

Quali sono gli artisti del passato che hanno formato la vostra cultura musicale ?
Quali sono invece quelli che ascoltate e apprezzate maggiormente al giorno d'oggi ?
Abbiamo ascoltato molto vecchie incisioni lo-fi, un po’di jazz anni 70 con Pike e Kriegel. Non molto della scena attuale post-rock. Ci ispirano più le cose vecchie, contesti che inseriamo poi in una moderna dimensione dentro la quale pensiamo debba risiedere il sound del nuovo rock. Ma la band ha comunque differenti gusti. Alcuni jazz, altri lo-fi, altri ancora alternative rock.

Qual è stata l'esperienza più eccitante che vi è capitata durante il vostro lavoro ?
Forse non l’abbiamo ancora vissuta, spero. Ma ci sono sicuramente molte piccole cose accadute durante il tour. La peggiore esperienza però è stata quando siamo stati assaliti in una sauna da un ragazzo finlandese nudo. Suonanva nella band di Jimi Tenor, il fatto è avvenuto mentre si discuteva su quale band fosse la migliore tra Bon Jovi e gli Ac/Dc, sosteneva fermamente che Bon Jovi fosse superiore. Che idiota!

Pensi che il mondo possa essere un enorme generatore di suoni ?
Sicuramente, il mondo è il nostro palco. Siamo distribuiti ovunque adesso. Ma se qualcuno avesse difficoltà nel trovarci, può sempre inviarci una email a band@lowfrequency.dk.

Cosa pensi dell'attuale scena indie / post-rock nel tuo paese ?
La maggior parte delle bands guarda al passato, forse siamo gli unici che guardiamo avanti, pensiamo al futuro. A Copenhagen non c’è una scena post-rock, e comunque non ne saremmo parte. Comunque noi tutti amiamo i primi lavori di Mogwai, gli Slint, Codeine e simili. Ma non conosciamo nessuna nuova realtà di pari livello.

Modificate le canzoni quando suonate dal vivo ?
Suoniamo con più forza e determinazione sul palco. Proviamo a riarrangiare tutte le canzoni, sebbene a suonarle restiamo sempre in quattro, mentre in studio potremmo farle magari anche con 10 chitarre, ah ah ah.

Ci sono in progetto nuove composizioni, collaborazioni o progetti paralleli?
Abbiamo attivo qualche side-project. Io suono con Litte Jimmy Reeves insieme con il batterista dei Kashmir, Per Steinar e Ørjan con The Gin and Toni Youth!, mentre Hanne ha recentemente cominciato a suonare con una country band.

C'è altro che vorresti menzionare riguardo la band ?
Stiamo per terminare un nuovo disco. Abbiamo completato 5-6 pezzi nuovi. Ed inoltre abbiamo composto 3 brani per il film danese Nordkraft www.nordkraftfilmen.dk. Il nostro disco uscirà negli States tra poco.

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