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RASSEGNA STAMPA: Festival del cinema Tedesco
Cinema Barberini - Piazza Barberini 24 - Roma
Da Venerdì 2 Aprile 2004 a Martedì 6 Aprile 2004

GEGEN DIE WAND A TESTA BASSA
Regia di Fatih Akin

"Puoi porre fine alla tua vita senza ucciderti", mormora sottovoce il medico. E Cahit, quarantenne, finito all'ospedale psichiatrico per un tentato suicidio, sa cosa il dottore intende: iniziare una nuova vita. Ma l'angoscia continua ad attanagliargli l'anima e lo spinge verso l'alcool e la droga per mitigarne la sofferenza. Sibel - giovane, bella e come Cahit di origine turco-tedesca - ama troppo la vita per comportarsi da brava ragazza musulmana. Per evadere dalla prigione del suo tradizionale, pio nucleo familiare finge un tentativo di suicidio che anziché darle la libertà sperata, infanga il buon nome della famiglia: soltanto un matrimonio potrà salvarla dall'ignominia. Così lei chiede a Cahit di sposarla. Riluttante, l'uomo accetta. Forse per salvarla. Forse per giustificare la propria vita con un atto significativo. Dividono un appartamento e praticamente null'altro. Sibel gode dell'acquisita libertà, Cahit incontra di tanto in tanto la sua ragazza di un tempo. Ma poi l'amore entra in punta di piedi nella sua vita. Si innamora di Sibel e ciò è un motivo di gioia che gli dà la forza di andare avanti. Sibel continua a vedere altri uomini fino a quando, anche lei, si rende conto di amare Cahit. Ma è troppo tardi: un'esplosione di gelosia termina in una morte violenta. Cahit va in prigione e Sibel fugge in Turchia. Il suo cuore, la sua mente, tutto il suo essere sono ancora di Cahit - ma per quanto?

VERSCHWENDE DEINE JUGEND ALZA IL VOLUME
Regia di Benjamin Quabeck

Tutto è fantastico e molto cool: i vestiti nei colori al neon, gli sguardi insolenti e più di tutto, la musica. Siamo negli anni ottanta e la New Wave Music invade l'Europa. Harry, 19 anni, vuole essere parte di tutto questo. Nessuno direbbe che il suo lavoro in banca sia cool, ma se non altro i suoi amici lo sono. Vince, Melitta e Freddie sono musicisti e prendere la direzione della loro band Apollo Schwabing potrebbe rappresentare per Harry un primo passo verso la vita che sogna.
Non è facile diventare il manager di una band - molto presto Harry si trova immerso nel disastro più assoluto - perde la sua ragazza, perde il lavoro in banca, perde l'amicizia dei ragazzi dell'Apollo…In questa divertente commedia di vita post-adolescenziale, Harry impara che la sola maniera per vincere nella vita è di assumersene tutti i rischi. Alza il volume! Sperpera la tua giovinezza godendone!

KLEINE FREIHEIT UNO SPAZIO PER VIVERE
Regia di Yueksel Yavuz

Girato ad Amburgo nel quartiere di Altona che ospita immigrati e dove si trova la Reeperbahn, la famosa strada a luci rosse, il film racconta la storia di un'amicizia tra due giovani.
Baran è curdo e, dopo la morte dei genitori, i suoi parenti lo hanno aiutato a venire in Germania. La richiesta di asilo presentata poco prima che compisse sedici anni, è stata respinta. Baran, che è abituato a lavorare sin da piccolo, sopravvive facendo commissioni per un fast-food turco; il lavoro lo porta dalle case più eleganti ai locali più equivoci - confrontandolo con le molte realtà del quartiere. La sua vita prende un nuovo impulso dopo l'incontro con il diciassettenne Chernor - anche lui senza cittadinanza ed immigrato clandestinamente. I due stanno bene insieme. Ma mentre Chernor tenta di crearsi un futuro agiato spacciando droga, per Baran il passato ritorna.

DER TIERFREUND L'AMICO DEGLI ANIMALI
Regia di Jens Junker
(Cortometraggio) - Un uomo. Una bara. E chi è Bruno?

THE STRATOSPHERE GIRL
Regia di M.X. Oberg

La passione di Angela è disegnare fumetti manga. Ma ciò non è sufficiente per far evadere dalla sua città europea la diciottenne sognatrice affamata di avventura. Alla sua festa di diploma, Angela incontra il DJ giapponese Yamamoto ed un suo breve accenno la sprona a partire per Tokyo per lavorarvi come hostess. Immediatamente Angela è ammaliata dalla città e molto presto i suoi disegni si trasformano in disegni animati - fumetti d'azione minacciosi e violenti che srotolano con terrificante vivezza dinnanzi ai suoi occhi. Angela s'immerge in un'oscura storia di crudeltà e delitto, di giovani donne europee inghiottite tra le luci accecanti della Tokyo notturna, di uomini talmente potenti che la stessa polizia se ne tiene lontano. Realizzando che è lei l'eroina del suo stesso racconto epico, Angela, la Ragazza Stratosferica, febbrilmente tratteggia la storia che rivelerà la verità. Nel vivere il fumetto che disegna, ogni tratto della sua penna l'avvicinerà al trionfo o ad una tragica sorte.

DAS FLIEGENDE KLASSENZIMMER LA CLASSE VOLANTE
Regia di Tomy Wigand

Jonathan ha solo dodici anni, ma è già stato in ben sei convitti. La sua ultima possibilità è la St. Thomas School di Lipsia, sede del famoso coro di giovani cantori. Per Jonathan è il posto migliore. Diventa amico dei compagni di dormitorio che lo portano nel loro luogo d'incontro segreto: un vagone abbandonato. Un bel giorno vi trovano un misterioso straniero, Bob, ed un testo teatrale dal titolo "L'Aula Volante". Con musica nuova e testi rap si propongono di utilizzarlo come loro personale contributo alla rappresentazione scolastica del Natale. Anche Moona, la fanciulla ribelle, è d'accordo di unirsi al gruppo, perché Jonathan è proprio il ragazzino più dolce che lei abbia mai conosciuto. Ignari di chi sia l'autore del testo e cosa esso rappresenti per Justus, il loro insegnante preferito, i ragazzi scatenano involontariamente un tumultuoso susseguirsi di eventi nel corso dei quali, tuttavia, impareranno il valore inestimabile dell'amicizia e del coraggio civile. Alla fine riescono perfino a riunire i due vecchi amici Bob e Justus che situazioni tragiche del passato avevano tenuto separati.

FREMDER FREUND L'AMICO
Regia di Elmar Fischer

Siamo stati amici. Ma lo siamo mai stati?
Non fa sapere che se ne va, non saluta nessuno. Un ultimo folle party come se non ci fosse un domani ed il giorno dopo scompare. Così, semplicemente. E' Yunes, nato 22 anni fa in Yemen, che studia a Berlino ingegneria dei controlli di produzione. Chris, il suo compagno di camera, comincia a preoccuparsi. Ricorda i giorni dell'amicizia, il loro primo incontro in un negozietto turco, il cauto approccio di due culture diverse, le discussioni sulle ragazze, le allegre follie con Julia e Nora. Nei casi di bisogno, Chris e Yunes sono sempre stati disponibili ad aiutarsi. Ma c'erano anche cose che Chris non ha mai capito: momenti nei quali orgoglio e rabbia divampavano in Yunes spaventando chi gli stava attorno. Momenti nei quali i suoi pensieri sembravano infinitamente lontani. Inspiegabili cambiamenti nelle sue convinzioni e nel suo comportamento. Chris comincia a cercarlo. Ma poi arriva l'11 settembre 2001.

MEIN NAME IST BACH MI CHIAMO BACH
Regia di Dominique de Rivaz

Tutti sanno chi è Johann Sebastian Bach. Tutti sanno chi è Federico II di Prussia. Ma pochi sanno che i due personaggi si sono incontrati...una settimana del maggio 1747 che il Re della Musica ed il Re della Prussia trascorsero insieme: due mondi che si intersecano in un contrappunto sfavillante di soggezione ed invidia, speranza e delusione. Recatosi in visita ad uno dei suoi figli a Potsdam, Bach viene comandato a corte dove incontra il giovane e brillante monarca che, pur riconoscendo il genio in altri, detesta che esso possa fare ombra al suo stesso talento. Quantz, devoto compositore di corte, ha accettato questa limitazione, ma non così la vivace e talentuosa Amalia, sorella di Federico, che anela ad una maggiore libertà e brucia di passione per il maggiore dei figli di Bach, musicista ribelle. Nel corso di questa settimana, i due mostri sacri della Musica e del Potere si spoglieranno man mano delle convenzioni stabilite per lanciarsi in uno scontro di personalità nel quale spirito e sensi si fondono nelle aspre armonie e delicate dissonanze di una musica interiore.

HIERANKL IL SEGRETO DI HIERANKL
Regia di Hans Steinbichler

E' da anni che Lene non vede la sua famiglia. Si era trasferita a Berlino dopo un feroce litigio con la madre. Adesso, finalmente, si sente sufficientemente forte per affrontare la sua famiglia e ritornare a Hierankl, la fattoria solitaria ai piedi delle Alpi, dove i suoi vivono. Il sessantesimo compleanno del padre è una buona ragione e così potrà anche rivedere l'amato fratello. Un altro visitatore inaspettato arriva lo stesso giorno a Hierankl. Goetz Hildebrand, un amico dei suoi genitori dai giorni della scuola, si fa vivo dopo trenta anni di assenza. Lene sente un'immediata, forte attrazione per l'uomo ed inizia con lui una sfrenata relazione che mette in moto reazioni a catena che raggiungono il loro apice il giorno del compleanno del padre. Al cospetto di tutti gli ospiti, Lene svelerà il segreto di Hierankl.

WOLFSBURG
Regia di Christian Petzold

Il piazzista di automobili Philip Wagner guida lungo un sentiero asfaltato usato dalla gente del luogo come scorciatoia per raggiungere Wolfsburg. Sta discutendo al cellulare con la fidanzata finché, all'improvviso, investe un bambino. Vede il corpo riverso del piccolo, esita, frena, ma non esce dall'abitacolo. Non può, non vuole sconvolgere la sua vita. Riprende la strada e sembra cavarsela - il bimbo esce dal coma e la polizia ricerca un'altra targa. Parte verso un'isola con la fidanzata per ritrovare l'antico amore di un tempo. Ma il bambino muore. Distrutta dalla morte del figlio, Laura decide di scoprire il colpevole: va da un'officina all'altra senza arrivare a nessun risultato. Con l'aiuto della sua amica Vera tenta di riprendere i pezzi dispersi della sua vita, finché un giorno, per caso, incontra Philip. Questi prende Laura sotto la sua ala, le sta vicino, la sostiene. La giovane donna non immagina lontanamente a che cosa va incontro…


DIE EISBADERIN SOGNANDO SUL GHIACCIO
Regia di Alla Churikova

(Cortometraggio) Animazione - Una donna sola e senza casa che, nei suoi sogni, rivive un'infanzia felice. E' la storia della sua liberazione da un'esistenza di povertà.

DAS WUNDER VON BERN IL MIRACOLO DI BERNA
Regia di Soenke Wortmann

Estate 1954: gli ultimi prigionieri di guerra ritornano in Germania dall'URSS, dove hanno patito le pene dell'inferno. Fra loro c'è anche il padre di un ragazzino di 11 anni, Matthias, che vive a Essen con la madre ed è tifosissimo della squadra di calcio della città, capitanata da Helmut Rahn, un giocatore impulsivo e fantasioso di cui il ragazzino è diventato la mascotte. Il ritorno del padre mette in crisi la vita di questa umile e tranquilla famiglia: l'uomo porta con sé la durezza cui era abituato durante la prigionia e si scontra sia con Matthias che con il fratello maggiore, che parte per la Germania dell'est. A questo punto, resosi conto d'esser stato troppo severo, il padre decide di portare Matthias a vedere la finale dei mondiali fra la Germania e la favoritissima Ungheria. Anche questa volta Matthias porterà fortuna al suo campione del cuore, che segnerà due goal e trascinerà la squadra alla vittoria finale...

DER RING DES BUDDHA L'ANELLO DI BUDDHA
Regia di Jochen Breitenstein

Toni Hagen, il famoso geologo svizzero ritorna all'età di 82 anni in Nepal accompagnato da una troupe cinematografica. Porta al dito un anello prezioso raffigurante il Vajra, il sacro fulmine tibetano. Deve restituirlo al monaco buddista Rimpoche, inviato del Dalai Lama di cui è stato maestro, e che lo stesso ne ha destinato l'uso all'amico Hagen in riconoscimento del suo instancabile impegno nei confronti dei rifugiati tibetani. Ma Toni arriva troppo tardi. Il vecchio monaco ed il suo seguito hanno lasciato il monastero e nessuno sembra conoscere la loro destinazione. La guida di Toni nell'avventuroso viaggio attraverso l'Himalaya è una giovane donna carismatica, Sarisvati, che si confronta con Toni in un vivace scambio di pensieri ed opinioni.
In flash-back ritorniamo alle avventurose spedizioni del giovane Toni nei quattro angoli del Nepal, con sequenze movimentate e drammatiche da lui stesso girate nei suoi precedenti viaggi. Finalmente Toni ritrova l'amico Rimpoche in un piccolo monastero buddista su un'altra cima dell'Himalaya. Gli restituisce l'anello perché ne faccia dono a qualcun altro. Il vecchio monaco sorride: "Amico mio, hai mantenuto la tua promessa, il circolo delle nostre vite si è concluso".
Toni Hagen muore in Svizzera il venerdì santo del 2003 all'età di 85 anni.

SCHUSSANGST PAURA DI SPARARE
Regia di Dito Tsintsadze

Lukas svolge servizio civile portando pasti a vecchi e malati. Non ha amici e i suoi vicini di casa sono un misto eclettico di persone sole e stravaganti. Durante la notte rema sul fiume che attraversa la città ed i soli rari incontri sono con qualche occasionale tuffatore. La sua vita cambia radicalmente quando incontra Isabella, la malinconica ma affascinante fanciulla dei suoi sogni. Isabella è tutto ciò che Lukas desidera: eccitante ed eterea, bella e triste, ma anche coinvolta in una relazione ambigua con il patrigno. Lo stato di inquietudine di Lukas aumenta dopo che una rapina avvenuta alla rimessa delle barche lo rende oggetto di un'investigazione da parte di un poliziotto. Un'idea piantata nella sua mente prende forma quasi automaticamente: Lukas, l'obiettore, il pacifista, compera un fucile. D'improvviso l'uomo che odia viene eliminato ed è per lui il momento di scrollarsi di dosso la sua ossessione. Ma Lukas non è più la persona di un tempo. Non può più avvicinare Isabella. Non sa più come gestire la propria vita. Il mondo comincia a crollargli addosso.

MILCHWALD IL BOSCO LATTEO
Regia di Christoph Hochhaeusler

Sylvia fa salire in macchina Lea e Constantine, i figli di suo marito, usciti or ora da scuola. Come affermerà in seguito, ha guidato con loro in direzione della vicina Polonia dove va per fare spese. In macchina, come accade spesso, la tensione monta e ne seguono battibecchi vivaci. Sylvia ferma l'autovettura nel bel mezzo di una strada di campagna e, infuriata, ordina ai due bambini di uscire. Sempre fuori di sé riprende la corsa per ritornare più tardi sul posto dove li ha lasciati. Ma Lea e Constantine sembra si siano dissolti nel nulla. Dopo averli frettolosamente cercati Sylvia, spazientita, ritorna a casa. Al marito Joseph non dice nulla della sparizione dei bambini, nel timore di perdere il suo amore raccontandogli la verità. Il silenzio perdura nei giorni che seguono; Joseph è angosciato ed ha iniziato la ricerca dei due figli. In Polonia, nel frattempo, Lea e Constantine incontrano un uomo che si chiama Cuba e che promette di aiutarli. Ma molto presto i due piccoli si accorgono di quanto Cuba sia inaffidabile. Questi, dopo aver appreso dalla Televisione la ricompensa promessa, si mette in contatto con il padre che, in macchina con Sylvia, si dirige subito verso la Polonia. Frastornati dalle recenti avverse circostanze nelle quali sono venuti a trovarsi, i due bambini hanno perso la fiducia in tutti…

NEXT GENERATION 2003 - Registi Emergenti 2003

· THE DAY WINSTON NGAKAMBE CAME TO KIEL
· FETISCH
· GACK GACK
· GUERRA ALLE PIETRE
· HOCHBETRIEB
· KUNSTGRIFF
· LETZTE BAHN
· DAS RAD
· RITTERSCHLAG
· SOFA
· SPRING

BITTE NICHT STÖREN SI PREGA DI NON DISTURBARE
Regia di Paul Schwarz

(Cortometraggio) - Una cameriera di piano volteggia leggera accompagnando con armoniosi passi di danza piccoli gesti di routine quotidiana: un cioccolatino fatto dolcemente scivolare sul cuscino, una pulitina ai vassoi, un'aggiustatina ai fiori. Lo scopo del film è di focalizzare lo sguardo dello spettatore su mosse di ordinaria quotidianetà che, esteticamente espresse, creano una loro tensione. L'interprete principale di questo corto è una ballerina professionista che esegue i suoi passi sulle note della Danza di Anitra dal Peer Gynt di Edvard Grieg.

SCHULTZE GETS THE BLUES SCHULTZE VUOLE SUONARE IL BLUES
Regia di Michael Schorr

Schultze trascorre da sempre la sua vita in un piccolo paese dell'Anhalt vicino al fiume Saale. Simbolo del paese - e non è un caso - è un enorme cumulo di materiali di scarico della vicina miniera. La vita di Schultze si svolge tra il lavoro in miniera, al quale deve la sua tosse cronica, le visite in birreria, il piccolo orto familiare, la musica popolare e la pesca con la lenza. Una vita che finisce improvvisamente e prematuramente quando Schultze e i suoi colleghi Manfred e Jürgen vengono mandati in pensione anticipata. Mentre i due colleghi si rassegnano e cercano di salvare almeno un'apparenza di routine - tentativo che slitta nella farsa - Schultze scopre una vita oltre la miniera. Il musicista dilettante riesce a trarre dalla sua fisarmonica, normalmente abituata alla Polka, appassionate melodie degli Stati del Sud, che però rischiano di sbaragliare l'atmosfera seria e composta alla festa annuale del circolo di musica del paese. Posto di fronte alla scelta di ritornare al quotidiano di prima o finire come stravagante dell'Anhalt, Schultze prende una decisione che lo porta fino alle paludi e ai Bayous della Louisiana … e ritorno …

LUTHER Regia di Eric Till cancellato!

DOMENICA 4 APRILE ORE 20,00
con accompagnamento musicale dal vivo
DAS CABINETT DES DR. CALIGARI
IL GABINETTO DEL
DOTT. CALIGARI

Regia di Robert Wiene

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