genere:
drammatico / fantasy

regia
:
Tim Burton

interpreti principali:
Ewan McGregor, Albert Finney , Billy Crudup, Jessica Lange, Alison Lohman, Helena Bonham, CarterSteve Buscemi, Danny DeVito

Sito ufficiale:
www.bigfish-ilfilm.it
trama, film, recensione, cinema, articolo, intervista, recensioni, critica, regia, rassegna, stampa, festival, sinossi, trailer
 
BIG FISH

Sognatori, visionari e Peter Pan di tutto il mondo unitevi, è arrivato Big Fish!
Ancora una volta il mondo bizzarro e surreale di Tim Burton è tornato sul grande schermo. La "griglia" è un déja vu di questa stagione, infatti anche questa è la storia di un figlio che si riavvicina al padre morente dopo anni di lontananza e di incomprensioni, come in Le Invasioni Barbariche, ma le somiglianze terminano qui.
Big Fish è la storia di un padre (Ewan McGregor prima e poi Albert Finney) che ha sempre raccontato la sua vita come una meravigliosa favola popolata da uomini giganti, gemelle siamesi, uomini licantropi e paesi tanto verdi e morbidi da poterci vivere scalzi.
Tuttavia, questo incantevole mondo non ha permesso al figlio di conoscere veramente chi fosse suo padre. E' così che attraverso i ricordi dei racconti del padre si viene catapultati nel mondo di Big Fish. [il sito ufficiale ne è um piacevole preludio]
I paragoni che sono stati fatti con Fellini sono forse un po' troppo azzardati, anche se la scena finale ne è un esplicito omaggio. Infatti, il primo tempo scorre un po' sonnacchioso; nonostante la magia delle vicende narrate si resta un tantino distanti, si viene poco coinvolti.
Manca quel famoso "non so che" in grado di trascinare lo spettatore tra i personaggi principali della storia. [n.d.r. sul finire del primo tempo alcune persone hanno abbandonato la sala, che si siano sentite solo spettatori?!]

Il secondo tempo recupera brillantemente, e tra omaggi ai film precedenti (ad un certo punto il padre diventa rappresentante di mani d'acciaio, molto simili a quelle di un certo Edward), la parata finale dei personaggi, e una morale molto efficace, si può uscire dalla sala con il sorriso sulle labbra, e con la speranza che, prima o poi, saremo in grado anche noi di saper vivere e raccontare in maniera meravigliosamente incredibile il nostro grigio mondo. A meno che già non nuotiamo anche noi tra i Big Fish di questa terra….

    Consigliato a chi:
  • è appassionato del genere;

  • sa come rendere meravigliose delle storie di banale quotidianità.
    Sconsigliato:
  • non ha mai creduto a Babbo Natale!
invia una recensione di Aprile
| cinema | archivio | top |