genere:
drammatico

regia
:
Paolo Vari e Antonio Bocola

interpreti principali:
Marco Foschi, Matteo Gianoli, Valeria Solarino, Teco Celio

distribuzione:
Lucky Red

sito web:
Fame Chimica

Italia, 2003
Durata 97 min.
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FAME CHIMICA

Periferia di Milano, quartieri popolari che formano all'interno vere e proprie piazze. In una di queste si ritrovano sin da piccoli comitive di ragazzi.
Nel film in questione si ritrovano Claudio (Marco Foschi) e Manuel (Matteo Gianoli), amici cresciuti insieme attraverso gli anni poco facili dell'adolescenza, sopravvissuti a piccoli furti di motorini e spacci.
Claudio decide di avere un lavoro 'regolare', seppure sottopagato, precario e pesante, mentre Manuel si guadagna da vivere come "pusher". Seppure fanno scelte diverse continuano a frequentarsi, a difendersi e sostenersi.
Manuel vive con maggior leggerezza le scelte di vita, mentre Claudio lo fa con maggiore pesantezza d'animo, e consapevolezza emotivo intellettuale.
Manuel non si schiera, cerca al contrario di schivare le strettoie, come quando la gente del quartiere cerca di liberare la piazza "dagli immigrati, che spacciano, sporcano e rubano" atrraverso una recinzione. Claudio si schiera con loro, prova a difenderli.
Questo equilibrio rischia di spezzarsi quando nella loro vita si affaccia una ragazza, Maya (Valeria Solarino), e mentre la loro amicizia rischia di sgretolarsi si inaspriscono anche i rapporti nella piazza…
Quando si chiariscono gli equivoci per la piazza è, invece, troppo tardi per i chiarimenti ed una sera scoppia una bomba, che segnerà il proseguo della loro vita.
Fame Chimica nasce da un corto realizzato nel 1997, passato nei canali underground con un certo plauso. Suo merito è far propria l'energia vitale del mondo dei ragazzi di periferia, in contrapposizione all'apatia del mondo cosiddetto borghese o per lo meno maturo degli adulti.
Nella contrapposizione tra i valori di questi ragazzi e la pressione del mondo esterno si materializza nella loro crisi esistenziale che li porterà al bivio se decidere di arrendersi al senso di sconfitta o resistere all'omologazione e alla perdita di sé.
Per mantenere una recitazione spontanea, i registi si sono avvalsi della collaborazione di non professionisti, eccetto Marco Foschi e Teco Celio.
Le musiche sono di Zulu dei 99 Posse, tra l'altro presente a mo' di musical in alcuni momenti (anche drammatici del Film).
Quello che è evidente è che "Fame Chimica" non sorprende, nella musica, nella storia, nel finale. Qualche spunto innovativo in può non avrebbe guastato, seppure nel complesso resta un film interessante. Marco Foschi si conferma un buon attore, dando spessore alla sceneggiatura.

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