genere:
commedia

regia
:
Noémie Lvovsky

interpreti principali:
Nathalie Baye, Jean-Pierre Bacri, Isabelle Carre, Melvil Poupaud, Agathe Bonitzer, Virgile Grünberg

distribuzione:
Lucky Red
trama, film, recensione, cinema, articolo, intervista, recensioni, critica, regia, rassegna, stampa, festival, sinossi, trailer
 
I SENTIMENTI


LA STORIA
Jacques, medico della zona, e Carole vivono nella campagna francese.
François, il medico che dovrà prendere il posto di Jacques, e sua moglie Edith si trasferiscono nella casa vicina loro.
Jacques trascorre molto tempo con François per assicurarsi che il passaggio delle consegne avvenga nel migliore dei modi. Nel frattempo Carole e Edith diventano amiche.
Molto presto però Jacques s’innamora di Edith. Inizialmente la donna è commossa dal turbamento che provoca nell’uomo ma poi comincia ad amarlo a sua volta. Tuttavia, la donna non si rende conto di amare “anche l’idea di sentirsi innamorata” e non si accorge neanche che i loro sentimenti si stanno trasformando velocemente in qualcosa di violento …

LE PAROLE DEL REGISTA

"All’inizio di questo film avevo paura ad affrontare una storia di adulti, mi chiedevo se anche gli adulti potessero essere così ricchi, interessanti, pieni di fantasia e vivi come due adolescenti o due bambini. E’ chiaramente una domanda idiota perché è sicuramente così ma i miei dubbi scaturivano dalla difficoltà di iniziare un nuovo film.
Mi sono sbloccata quando ho cominciato a vedere gli adulti come bambini cresciuti troppo in fretta, o come dei bambini vestiti da grandi … Secondo me per istaurare un rapporto autentico, un rapporto intimo, un adulto deve passare necessariamente per l’infanzia, per il bambino che c’è in lui …
Il film è anche arricchito della musica che ascolto e dei libri che leggo… Vivaldi, per esempio è l’allegria, la gioventù ritrovata di Jacques. Adoro leggere testi teatrali, soprattutto quelli di Musset. On ne badine pas avec l'amour ha certamente influenzato la sceneggiatura senza che ce ne rendessimo conto … E’ un testo che ho letto almeno una cinquantina di volte. Parla dell’amore chiedendosi se possa durare per sempre. Parla di tradimenti chiedendosi se siano inevitabili. "

NOÉMIE LVOVSKY

Laureata in Lettere Moderne e in studi cinematografici ed audiovisivi, Noémie Lvovsky entra nel 1986 al Femis per studiare sceneggiatura.
Durante la sua permanenza al Femis scrive diversi cortometraggi tra i quali Dis-moi oui, dis-moi non, il suo film di diploma premiato a diversi festival.
Noémie Lvovsky lavora con Arnaud Desplechin, per il casting di La Vie des morts e la La sentinelle del quale è co-sceneggiatrice. Oublie-moi (1995), il suo primo lungometraggio viene selezionato e premiato ai Festival di Venezia, Belfort e Berlino. Il film era interpretato da Valeria Bruni-Tedeschi nei panni di una giovane parigina che si attacca ad un amante che non la vuole più.
In seguito collabora alla scrittura delle sceneggiature di Cœur fantôme di Philippe Garrel, di Clubbed to death di Yolande Zauberman, e poi, con Florence Seyvos, di Ferme les yeux et creuse la neige.
Nel 1996-1997, Noémie Lvovsky dirige per Arte il film Petites, la storia di quattro collegiali ambientata negli anni 70 , che ritroviamo in parte in La Vie ne me fait pas peur, il suo secondo lungometraggio.

FILMOGRAFIA
-
Lungometraggi
1994: Oublie-moi
1999: La vie ne me fait pas peur
2003: Les sentiments
- Cortometraggi
2000: Je reviens

invia una recensione  
| cinema | archivio | top |