Se siete in vena di un vero horror/thriller
e avete uno stomaco forte, Saw è il film che
fa per voi.
Due persone, il giovane Adam e il dottor Gordon, si
risvegliano in un sudicio bagno. Sono incatenati ognuno
ai lati opposti della stanza. Non sanno come ci sono
arrivati, non sanno come uscirne. In mezzo a loro
sul pavimento giace il corpo di un uomo morto, che
stringe ancora in mano una pistola. Il serial killer
che ha posto Adam e Gordon in tale situazione ha lasciato
degli indizi nella stanza affinchè possano
liberarsi, ma per farlo devono superare alcune prove
morali in un determinato lasso di tempo. Alcuni flashback
rivelano come l'assassino si diverta a torturare le
vittime ritenute colpevoli di non apprezzare la propria
vita. E' il caso di una donna che si risveglia con
indosso un apparecchio capace di squartarle le mandibole.
La chiave per liberarsi è nello stomaco di
un uomo che si trova nella stanza con lei. Per prenderla
deve letteralmente aprirgli l'intestino.
Saw merita tutto il successo che sta avendo. Mescolando
le premesse de Il Cubo con le atmosfere di Seven e
Fight Club, costruisce una storia che toglie il fiato
e terrorizza con sequenze talmente macabre che avrebbero
davvero fatto impallidire le punizioni del John Doe
di Seven. E' un mix di
pura suspense, continui colpi di scena e scene forti,
ma mai gratuite. Il film è stato realizzato
con un budget irrisorio da due studenti di cinema
freschi di laurea. Sono riscontrabili alcune ingenuità
nell'uso dei flashback e nella caratterizzazione dei
personaggi, dovute alla giovane età del regista,
ma non danneggiano affatto la buona riuscita del film.
Per ogni buona opera prima che si rispetti, il valore
è dato anche da alcune imperfezioni, come accaduto
per Le Iene di Tarantino o El mariachi di Rodriguez.
Il film annovera nel cast nomi importanti quali Danny
Glover, Monica Potter, Dina Meyer e Cary Elwes. Glover,
rodato dai vari Arma Letale, è a suo agio nel
ruolo del detective. Cary Elwes (The Crush) che interpreta
il dottor Gordon, non ha mai brillato come attore
e offre in questo caso una prova sufficiente. Monica
Potter (Nella morsa del ragno) è invece brava
nel ruolo della moglie minacciata di morte. Leigh
Whannell, Adam nel film, ne esce alla grande per essere
la prima volta. Si può quasi percepire la sua
paura. Ma il vero fascino della pellicola sta nella
capacità di immergere lo spettatore nelle atmosfere
spettrali che lo compongono. |