Finalmente una bella commedia brillante!
Ben inteso, niente arti marziali, effetti, personaggi
che si moltiplicano, non è una comedy action
movie, bensì una storia delicata, ironica e
ammiccante.
Niente fronzoli hollywoodiani, niente trucchi e inganni,
un film che ti trasmette buon umore e fantasia.
Parliamo di 'Tu Mi Ami', il nuovo lavoro di Amos Kollek,
che ancora una volta ci parla di donne sperdute fragili
e forti allo stesso tempo, vaganti nella città
immensa, New York.
Nei panni di Valerie, la deliziosa protagonista del
'Favoloso Mondo di Amelie', Audrey Tatou.
E' giovane, piena di sogni, vuole fare l'attrice,
ed è per questo che parte dalla Francia e sbarca
nella "Grande Mela"; cerca di sopravvivere
nella giungla newyorkese attraverso i più disparati
lavori, dalla cameriera alla donna delle pulizie,
frequenta corsi di teatro come può e cerca
giorno e notte il produttore che le permetterà
di realizzare il suo sogno: arrivare in alto, al top.
Allo stesso tempo va a tutti i provini nella speranza
di ottenere una parte, incontrando poco scrupolosi
agenti di casting!
Ha giurato alla madre di
diventare una stella, "perché le stelle
le puoi guardare sempre e dovunque sei, perché
sono in cielo
" Tra scene tragicomiche si
ascoltano brani di Quasimodo, Dylan Thomas e Hugo.
Valerie vagabonda per le strade dell'East Village,
dormendo dove può e soprattutto sotto casa
di Jack (Justin Teroux).
Costui è uno scrittore e sceneggiatore in crisi,
con la separazione dalla moglie, sembra essersi separato
anche dalla sua vena creativa, finche nella suo giardino
e poi nella sua vita arriva Valerie
E' una storia fiabesca ed originale, con umorismo,
sogni e delicatezza ti cattura. Il rapporto iniziale
tra i protagonisti contrappone la fiducia, il coraggio,
l'atteggiamento positivo,l'energia, fulcro vitale
di Valerie, al cinismo, alle domande scomode e alla
chiusura di Jack. Eppure i due si somigliano, perché
si intravede tra le righe che Val è quello
che un tempo è stato Jack, quella parte di
sé che la ragazza gli permetterà di
ritrovare. Amos Kollek non nasconde che il personaggio
in questione è ispirato a se stesso.
Eppure tra i sorrisi affiorano i drammi delle ragazze
che giorno dopo giorno cercano il successo tra le
strade di New York incontrando registi che spesso
abusano del loro potere, alla fiaba del film si affianca
la brutalità dell'industria cinematografica.
Audrey Tatou lascia con questo film un impronta ulteriore
rispetto al 'Favoloso Mondo di Amelie', interpreta
con la stessa bravura la fragilità e la determinatezza,
recita Quasimodo e Centrillon, canta una canzone pop
cinese e balla, quasi si tratti di commedia musicale.
E' un film consigliato a tutti quelli che vogliono
ritrovare l'energia per coltivare dei sogni
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