“Se credete nell’amore
a prima vista, non smettete mai di guardare”;
così recita il trailer del film. E questa potrebbe
essere la vera essenza di Closer. Se si è in
grado di innamorarsi lo si sarà per sempre,
continuamente, nella maniera più romantica
e più cinica, tenendo conto di chi si ha di
fronte, ma rispettando molto di più i sentimenti
che ci guidano attimo per attimo.
Closer è la storia di due coppie, due coppie
che si amano, si tradiscono si lasciano e si ricompongono.
Closer è la storia di uomini e donne vere,
che passano dalla romanticheria più pura, al
cinismo e alla freddezza più spietata.
In nome dell’amore tutto pare essere giustificato
e allo stesso tempo tutto è biasimevole.
La pellicola che segue il successo teatrale dell’opera
di Patrick Marber, ne mantiene i sofisticati dialoghi.
Le parole dei protagonisti mettono lo spettatore di
fronte ad un’opera verbalmente pornografica.
Si ha la sensazione di aver appena assistito ad un
film vietato ai minori, eppure non vi è una
sola scena di nudo, né tantomeno scene esplicite
di sesso. Questo è certamente uno dei punti
forti della pellicola. I dialoghi costruiti per reggere
su un palco teatrale, sono perfetti anche per il grande
schermo, per un film che più che scavare nei
sentimenti, li mostra nella loro luce più vera.
Molti critici hanno parlato della performance della
Roberts come di un riscatto dalle sue ultime pellicole,
e forse è proprio così: Julia Roberts
interpreta un ruolo di una donna complessa, piena
di fragilità e allo stesso tempo di certezze.
Jude Law, “l’uomo più sexy del
pianeta”, così com’è stato
definito, si mostra semplicemente un uomo, senza prove
di grande sex appeal, ma dimostrando di essere sicuramente
uno degli attori più capaci dell’attuale
panorama.
Consigliato a chi:
- è stanco delle smancerie natalizie;
- crede nell’amore eterno
Sconsigliato:
- a chi sta per sposarsi!!!
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