Il più moderno della combriccola
e quindi specchio critico dei nostri tempi? Sicuramente
è la Torcia Umana (Chris Cellular Evans), irruente
giovane dei nostri giorni che cerca di sfruttare i
suoi "caldi" poteri per accattivarsi l'attenzione
del pubblico e così rimanere soggiogato dal
potere mediatico al quale si abbandona istintivamente.
Il più romantico del gruppo? Paradossalmente
non è la coppia formata da Mr. Fantastic/L'uomo
Gomma (Ioan King Arthur Gruffud) e la Donna Invisibile
(Jessica Sin City Alba) ma il pesante La Cosa (Michael
The Shield Chiklis)che ci regala - pur vibrante di
un cuore di roccia - una delle scene più dolci
e romantiche che ci sia capitato di vedere in questi
ultimi anni sul grande schermo: il disperato tentativo
di raccogliere dall'asfalto, con le sue grosse dita,
l'anello abbandonato dalla moglie è infatti
struggente per involontaria poesia e realisticità
di sentimenti.
Il resto è la solita baracconata hollywoodiana
infarcita attorno al solito fumetto Marvel ("I
Fantastici 4" è la serie più longeva
della casa!) che finalmente - dopo oltre un decennio
- riesce ad approdare sul grande schermo. Così
la storia dei quattro scienziati in viaggio nello
spazio, al centro di una tempesta cosmica, per cercare
di decifrare il segreto del codice genetico ma che
investiti dalle radiazioni cosmiche si ritrovano trasformati
in super eroi dai poteri speciali (plot - per nostra
fortuna - condito da alcune battute ironiche e sagaci),
si lascia seguire con infantile divertimento e scarsa
tensione emotiva. colpa peraltro di un'antagonista
cattivo (il Dr. Destino/Julian McMahon) poco incisivo
e terrificante.
La regia di Tim Story (Barbershop, Taxi) insieme ad
un cast tecnico di professionale livello - ma che
aggiunge poco di nuovo al panorama "visivo"
effettistico di questi ultimi anni - contribuiscono
ad inaugurare una stagione cinematografica 2005/2006
all'insegna del divertimento più spensierato
ma che ci auguriamo aggiornato ed arricchito di contenuti
ed inventiva più sorprendenti ed originali.
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