Robert Downey Jr. ("Chaplin") ritorna in gran forma sul grande schermo dopo le sue note vicissitudini legate a problemi con la droga e l'alcool. Così dopo averlo visto nell'acclamato film di George Clooney "Good nigt, good luck", il suo nome compare tra i credits di numerosi film di prossima programmazione: dal fumetto/movie di Richard Linklater "A scanner darkly" con Keanu Reeves al nuovo film di Curtis Hanson "Lucky you" con Eric Bana e Drew Barrymore; dall'atteso progetto "Fur" che lo vede accanto a Nicole Kidman all'adrenalinico thriller di David Fincher "Zodiac". Nell'attesa accontentiamoci di seguirlo nelle sue avventure losangeliane protagoniste del film "Kiss Kiss Bang Bang" dell'esordiente sceneggiatore ("Arma Letale") Shane Black.
Ed il film va consigliato proprio per la prova di Downey jr., eclettico interprete - qui a suo agio nei panni di un ladruncolo romantico - capace di giocare su diversi registri (comico, drammatico, malinconico) sempre con impareggiabile equilibrio e veridicità. E se raccontare della trama di questo intricato giallo risulta impresa quasi impossibile (il ladro Harry Lockhart viene scambiato per un attore e, catapultato a Los Angeles, viene affidato ad un investigatore privato/Val Kilmer per studiarne gli atteggiamenti finendo così invischiati in una carambola di omicidi che però lo riavvicineranno alla sua amata dei tempi del liceo/Michelle Monaghan, adesso attricetta in cerca di successo!), è più interessante evidenziare lo stile ed impronta che il regista Black cerca di dare a questa sua pellicola d'esordio.
Ma la mano da dilettante, i riferimenti alti (in primis il cinema dei Coen) e la voglia di strafare riducono il film ad un pretenzioso ed a tratti noioso esercizio stilistico che poco coinvolge e diverte.
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