Una potente storia d'amore in tempi
di guerra! Questa la molla alla base del nuovo ed
atteso film di Roberto Benigni "La tigre e la
neve" che racconta - con la preziosa e fedele
collaborazione di Vincenzo Cerami -le avventure di
un poeta innamorato alla riconquista della sua donna
Vittoria (Nicoletta Braschi).
Un esile ma universale pretesto narrativo per permettere
alla maschera Benigni di esprimersi assecondando meccanismi
di sceneggiatura e costruzioni di gag già risapute
e così farsi portavoce di sentimenti ed emozioni
umane che sempre più difficilmente trovano
spazio sul grande schermo.
Questa volta - la lezione de "La vita è
bella" è difficile da digerire - Benigni/Attilio
si trova "casualmente" catapultato nel bel
mezzo della guerra in Iraq ai suoi esordi per cercare
di salvare la vita alla sua amata, vittima di un trauma
cranico a causa del crollo di un edificio a Bagdad.
Attraversa coraggiosamente ed incoscientemente posti
di blocco, campi minati, zone di guerriglia diventando
in tal modo il puro e semplice sguardo su una realtà
mondiale dilaniata e devastante che la forza delle
parole (che rarità vedere un poeta protagonista
al cinema!) e le impietose immagini ci restituiscono
con inalterato dolore e tristezza. Animato da un intento
alto e candido come la neve, proposito urgente e furioso
come una tigre, l'opera di Benigni - forse a causa
di una costruzione scenografica e di incastri narrativi
visibilmente artefatti, di risoluzioni a volte troppo
semplicistiche e sbrigative e di scarsità di
novità stilistiche (ad esempio la musica di
Piovani sempre uguale a se stessa!), non raggiunge
mai pienamente il cuore.
In un discontinuo mix tra fiaba e tragedia, poesia
e realismo, come il poeta Attilio si affatica per
cercare di trovare le parole adatte in un modo che
se gli batte il cuore può far palpitare anche
quello di chi ascolta, l'autore e regista Benigni
si affatica (non riuscendoci!) a trovare le immagini
e quella forza narrativa per incantarci così
come questa storia aveva stregato la sua testa ed
il suo cuore.
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