Credetemi: c'ho provato! Riuscire
a vedere il chiaccheratissimo "Mr & Mrs Smith" e
scriverne senza fare riferimento agli innumerevoli
gossip che hanno occupato le cronache scandaliste
internazionali riguardanti la "dangerous liaison" tra
Brad Pitt (che ha lasciato la moglie Jennifer Aniston)
e Angelina Jolie? Praticamente impossibile! E semplicemente
perché non c'è molto altro da dire
su questa pastrocchiata commedia tinta di humour
nero - ingiustamente accostata a quel gioiellino
de "La Guerra dei Roses" - servita da una regia
impersonale e caotica (che fine ha fatto quel fine
ed originale regista di film come "Swinger", "Go" che
risponde al nome di Doug Liman?) e da una sceneggiatura
(la tesi di laurea di Simon Kinberg) azzardamene
paradossale ed improbabile.
Per cui l'unica nota
di interesse è l'imbarazzante
ed evidente alchimia fisica tra i due interpreti
che fanno letteralmente scintille sul grande schermo nel
ruolo dei due sposini che - nel bel mezzo di una crisi
matrimoniale - scoprono la loro vera identità:
sono due assassini incredibilmente efficaci che lavorano
per organizzazioni rivali. Quando vengono incaricati
di assassinarsi a vicenda scoprono una nuova fonte
di emozione e di interesse nel loro matrimonio ed è qui
che inizia una caccia al topo - con le parti che
continuamente si invertono - che si risolve in una
sorta si "slapstick movie" roboante ed insensato!
Ma che regge appunto per la perfetta sintonia
tra i due interpreti che si vocifera si siano innamorati
proprio durante le riprese del film.
E sempre
perché il destino ci mette sempre lo zampino,
evidenziamo la presenza nel cast del quarto incomodo
Vince Vaugh che successivamente sarebbe diventato
il nuovo compagno dell'abbandonata Aniston! E gli
sviluppi di questa "love affair" chissà che
altre sorprese ci riserveranno e questo per non dimenticarci
di come la maggior parte delle volte la vita sia
sempre più caotica ed imprevedibile di un
film sul grande schermo!
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