"Tu dici Quel mostro di suocera
e la gente subito pensa Ecco la storia di mia suocera"
spiega la produttrice Paula Weinstein ("Terapia
e Pallottole") così motivando l'immediata
scelta del copione dell'esordiente sceneggiatrice
Anya Kochoff. E se allo script dal sapore universale
- suocera incattivita mette bocca tra i due sposi
- si aggiungono i nomi di star internazionali del
calibro di una Jane Fonda (Bentornata!) e di una Jennifer
Lopez allora il risultato è garantito e quindi
pronto per fare sfracelli al botteghino.
E' già accaduto in America e siamo certi che
anche presso il nostro pubblico la commedia "Quel
mostro di suocera" farà facilmente breccia!
Merito di una regia pulita ed "a servizio"
(Robert La rivincita delle bionde Luketic) e di uno
script che scivola via come l'olio (ma un po' più
di cattiveria ed acida ironia non avrebbero guastato!),
la storia della "cenerentola" Charlotte
(Jennifer Lopez sempre identica in ogni sua interpretazione!)
che incontra l'uomo dei suoi sogni Kevin (Michael
Vartan, più che una comparsa!) ma deve fare
i conti con la di lui madre Viola, donna di mondo
che non ha alcuna intenzione di lasciarsi portare
via l'unico figlio (Jane Fonda, semplicemente strepitosa!)
si segue con piacevole e divertita partecipazione.
Sotto altre mani (si pensi cosa avrebbero potuto fare
con un'idea del genere registi come Danny De Vito
oppure gli audaci Coen!) la commedia avrebbe potuto
raggiungere ben più alti risultati così
invece dovendoci accontentare di una ruffiana storia
di odio/amicizia tra due donne che non ci risparmiano
pistolotto finale ed happy end consolatorio.
E come in ogni buona commedia americana che si rispetti,
applausi a scena aperta per i comprimari e caratteristi
di razza qui degnamente rappresentati da Wanda Sykes
(l'assistente di Viola) che - classificatasi tra le
prime 25 persone più simpatiche e divertenti
d'America da Entertainment Weekly - speriamo di ritrovare
presto sui nostri schermi.
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