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ABERFELDY
Young Forever
label: Rough Trade (2004)
formato: CD (12t. - 37:00)
genere: indie rock, acoustic
riferimenti: Belle & Sebastian
links: http://www.roughtraderecords.com/
voto: 6.5
Ascoltando il debutto degli Aberfeldy, si può far fatica a pensare che provengano da Edimburgo, una fredda cittadina scozzese, date le caratteristiche della musica che propongono. Il debutto di questo quintetto è infatti incentrato su canzoni calde e solari, così leggere da far credere che siano state scritte davanti a scenari differenti dai nuvolosi cieli della Scozia. Il cantante Riley Briggs ha buon gioco nelle scrivere melodie semplici e scarne, accompagnate da arrangiamenti acustici, sostenuti da tastiere rigorosamente vintage, che contribuiscono a rendere il suono di “Young Forever” il più diretto e pulito possibile.
Bastano pochi ascolti per entrare in sintonia con le dodici tracce di questo cd, facendo sì che i momenti migliori vengano a galla quasi subito. Episodi come “Summer's Gone”, “Heliopolis by Night” e l’opener “A Friend Like You” rivelano una matrice folk ben ideata, sebbene i testi non brillino per originalità e risultino anzi abbastanza scontati, ma ci si passa sopra senza problemi.
Il disco è stato registrato con un solo microfono, proprio per volontà dei membri del gruppo, se da una parte questo conferisce al lavoro un retrogusto semplice e casalingo, dall’altra non giova certo alla longevità delle canzoni che rischiano alla lunga, nonostante gli ottimi spunti, di risultare tutte suonate e cantate allo stesso modo.
Gli Aberfeldy avranno modo di migliorare questi accorgimenti in futuro, per il momento ci godiamo l’ascolto di gioielli dal fascino indiscusso come “Vegetarian Restaurant” e “Love is an Arrow” eleganti e pacate, o la lenta e pigra “What You Do” , assolutamente trascinante.
Per chi per una volta vuole girare alla larga dalle megaproduzioni e vuole qualcosa di meno freddo e più sentito, si rivelerà un ottimo ascolto anche per tutti quelli che hanno consumato l’ultimo lavoro dei Kings Of Convenience.
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  settembre 2004
 
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