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BAD RELIGION
The Empire Strikes First
label: Epitaph Records (2004)
formato: CD
genere: punk rock
riferimenti: Rancid, Minor Threat, Fugazi, Hüsker Dü Fear Agent Orange The Adolescents, NOFX
C'è sempre curiosità nell'attendere l'uscita di un disco dei Bad Religion, perchè viene automatico confrontare il nuovo con l'indiscussa storia di questo gruppo.
E devo dire che fortunatamente i Bad Religion sono riusciti a confermare le sonorità di "Process of Belief"(2002) album che ha visto il reinserimento di Mr.Brett alle liriche e ovviamente alla chitarra.
E come nel precedente lavoro, i Bad Religion hanno iniziato "The Empire..." con un terzetto di canzoni da far invidia a moltissimi gruppi attuali che si definiscono punk; "Atheist peace", "Sinister Rouge" e "Social Suicide" corrono infatti a velocità folle e son sicuro che molti skaters o bikers le utilizzeranno per avere la giusta carica per affrontare le loro prodezze acrobatiche....
Nelle melodie e negli immancabili cori e controcori Greg Graffin e soci diffondono,come molti gruppi storici della scena punk americana, vedi NOFX, Propagandhi e Pennywise, messaggi di disagio per la situazione politica americana e mondiale.
Questo disco dunque conferma la nuova strada presa con "Process..." (son sempre presenti Brian Baker alla chitarra e Brooks Wackerman alla batteria) e devo ammettere che son riusciti anche in questo caso a ben utilizzare le tre chitarre e la tecnica dell'ex batterista dei Suicidal Tendencies.
Veramente un buon disco, specialmente di questi tempi un pò morti per il punk...
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  giugno 2004
 
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