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THE BELLES
Omertà
label: Eat sleep
formato: CD
genere: pop rock, indie
riferimenti: Lemonheads, Travis
links: http://www.thebelles.com/
voto: 7
Il titolo di quest' album, Omertà, potrebbe in qualche modo fuorviarne l' approccio, in quanto non si tratta né di un gruppo italiano né, tanto meno, di un omaggio al mondo della mafia e al suo immaginario, ma bensì di un duo del Kansas al suo esordio discografico. Omertà come manifesto -a detta degli stessi- dell' importanza del silenzio in ogni forma espressiva, specialmente in musica.
Ora, non che qui ci troviamo di fronte ad un'opera particolarmente "silenziosa", come tante cose del post-rock o della scena folktronica; qui i silenzi sono evocati dalle immagini e dalle suggestioni sonore di un disco marcatamente pop-rock.
Una scrittura semplice e una struttura compositiva tradizionale ma dai risultati molto efficaci, in grado di regalare melodie non comuni, figlie del miglior pop anglosassone. Per essere più precisi si cammina su di una linea immaginaria di confine che collega l'ultima scuola brit-rock inglese ad un certo college-rock acustico americano. E così ci s'imbatte in brani dal ritornello ammaliante come Never said anything ( vicina alle cose migliori dei Travis ), in ballate acustiche intense come la title-track ( dalle parti dei Coldplay, quelli meno melensi ) o Estranged, che invece deve molto ai Lemonheads. Ecco, forse l'influenza del gruppo di Evan Dando è quella più marcata ( esemplare A thousand ships ), anche se non mancano rimandi ai Rem più "californiani" ( ascoltarsi Liquid breakfast con quei cori che fanno tanto Beach Boys ). Capita però di incontrare anche una sorta di ibrido, You can't have it all, un pezzo dall'andamento beatlesiano ( epoca Revolver: ascoltare il fraseggio bluesy della chitarra ) ma con un ritornello quasi funk, impreziosito da un falsetto alla Prince.
Le coordinate, così vaste, danno prova di un' opera veramente di ampio respiro, frutto di un talento che può garantire un avvenire più che roseo… chissà che i due non facciano anche un pensierino alle vette più alte della classifica?
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  maggio 2004
 
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