recensione recensione discografia review recensione biografia recensioni recensione articolo monografia buy order online oggetto: recensione
 
BIRTHMARK
The Layer

Label: Coraille (2007)
Formato: CD (9 tr.)
Genere: Art rock
Links: http://www.coraille.com/
Riferimenti: Radiohead, John Cale
Voto: 6,5

Il polistrumentista Nate Kinsella esordisce con un nuovo e totalmente personale progetto, dopo aver fatto parte per vari anni della band Make Believe. Rispetto al passato Birthmark segna un momento più sperimentale e ricercato, fuggendo da suoni troppo vicini all’indie, pur mantenendo linee guida accattivanti e orecchiabili. La vena intimista dei brani si espande fino a creare atmosfere avvolgenti che scaturiscono da una strumentazione prettamente rock gestita con grande stile dallo stesso Kinsella. “The Layer” vedeva la propria alba circa otto anni fa, quando Nate iniziò a comporre dei pezzi per un film mai completato di un suo amico. Da allora quelle tracce senza forma sono cresciute e hanno raggiunto la struttura che possiamo ascoltare nell’album. I momenti più emozionanti giungono a mio dire con “Flightless Bird” (il brano più vecchio del disco) grazie ad una sessione ritmica velatamente funky e con “Cumulus Stimulus” in cui la sperimentazione sfiora punti di improvvisazione (sarà interessante sentirla eseguita dal vivo). Gli strumenti riescono ad intrecciarsi molto bene dando esiti variegati (dalla ballata arpeggiata all’assolo vocale su tema di piano in “Escare Routes Merge and Pool”, fino a sessioni ritmiche alquanto elaborate in “Leave Seeds” e “A Solitary Angle on the Confinement of Doom”), arrivando a creare un art rock ricercato e mai prevedibile. La voce che rimanda –a livello puramente indicativo- ad autori come Tommy York e Billy Corgan è suadente e riesce a conquistare l’ascoltatore. Di certo indicato a chi segue le derive del rock contemporaneo, ritengo che “The Layer” necessiti di un ascolto in sede live per poterne apprezzare tutte le potenzialità. Per gli appassionati è stata messa a punto anche una versione LP in vinile.
invia la tua recensione Michele Viali
  novembre 2007
 
TOP