recensione recensione discografia review recensione biografia recensioni recensione articolo monografia buy order online oggetto: recensione
 
THE BLOW
The Concussive Caress, or, Casey Caught Her Mom Singing Along with the Vacuum
label: K Records (2003)
formato: CD
genere: indie rock / lo-fi
riferimenti: The Raincoats / The Breeders
links: http://www.kpunk.com/
voto: 6
A distanza di un anno da "Bonus Album" ritorna Khaela Maricich, con il suo progetto "The Blow" su K Records. Nei 36 minuti di "The Concussive Caress" troviamo tutti quelli che sono i tratti caratteristici di questo progetto molto particolare, e cioè arrangiamenti minimalisti, con tastiere e chitarre appena accennate che fanno da sfondo alle creazioni musicali di Khaela, con la sua voce che sussurra in modo delicato, come una Bjork nei momenti più rilassati.
Canzoni che a tratti diventano nenie su un tappeto di musica elettronica scarna, ripetuta e ossessiva. Se devo pensare ad un gruppo di riferimento il pensiero va subito ai Lali Puna (gruppo spesso citato da Thom Yorke nelle sue interviste), che hanno fatto del minimalismo elettronico e del cantato in stile "ninna nanna" la loro chiave di volta, con risultati molto apprezzabili. Qui invece la resa non è sempre omogenea e tra gli episodi degni di nota vanno citate sicuramente "How naked are we going to get?", "Sweetheart", "Where I love You" , "Gravity" e "What Tom said about girls" che forse rappresenta il momento più alto dell'intero lavoro. Per il resto troviamo anche canzoni che durano intorno ai 20 secondi (?!), ma che nulla aggiungono al valore di questo Cd.
Sicuramente un disco per gli affezionati del genere, o per chi già conosce quest'artista e ne apprezza la semplicità tramutata in musica.
invia la tua recensione Amedeo Verger
  novembre 2003
 
TOP