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CALIFONE
Heron King Blues |
label: Thrill Jockey/Wide (8t-49:24)
formato: CD
genere: 21st Century Country Folk
riferimenti: Red Red Meat, Wilco, The Books
voto: 8 |
Non sorprende quasi più
avere tra le mani un nuovo disco dei Califone a scadenza di
pochi mesi dal precedente, tanta è la prolificità
dellla band capitanata da Tim Rutili e tanta è la voglia
di sperimentare ogni possibile via del loro suono. "Heron
King Blues" giunge a meno di un anno da "Quicksand/Cradlesnakes",
disco tra i migliori del 2003 e loro probabile capolavoro,
e a pochi mesi da "Deceleration Part Two",
secondo capitolo della produzione di colonne sonore per documentari
e film sperimentali, e si pone come sintesi delle due esperienze
combinando la vena pop-oriented del primo con le eteree improvvisazioni
del secondo; la decisione di entrare in studio senza un'idea
precisa e di lasciare che le cose fluissero spontaneamente
come in "Mirror Man" di Captain Beefheart ha indubbiamente
contribuito a questo risultato.
La musica contenuta ha poco a che fare con quella del Capitano
(eccezion fatta forse per la title track), piuttosto è
ispirata da un sogno ricorrente di Rutili ovvero un gigante
mezzo uomo e mezzo uccello, Heron King appunto, che appare
anche nella copertina del disco.
Nella prima parte dell'album troviamo il loro classico, ovvero
moderno, folk- blues filtrato attraverso un mood autunnale
e introspettivo: la stupenda Wingbone, forse il pezzo
più tradizionale, Trick Bird e Apple
costruite su tappeti elettronici che ci rimandano ai fondamentali
The Books, la dilatata Sawtooth Sung a Cheater's
Song che inizia come musica del deserto per concludersi
come un rito tribale, Lion & Bee,come collegandosi
a Wingbone, chiude circolarmente questa prima parte
forse in maniera ancor più cupa. Poi giunge la svolta
inedita delle ultime due tracce: il calore e l'elettricità
si diffondono e ci ustionano, come mai prima era successo
con la musica dei Califone. 2 Sisters Drunk on Each
Other è uno splendido funk singhiozzante dal ritmo
squadrato mentre Heron King Blues è uno sporco
e caldo blues che va lentamente spegnendosi nell' arco dei
suoi quindici minuti scarsi.
Tirando le somme, il nuovo lavoro dei Califone sorprende e
convince più lo si ascolta, soprattutto quando si scoprono
i numerosi particolari che arricchiscono ogni singola composizione;
resta un piccolo quesito su quale sarà la direzione
futura della loro musica
La risposta migliore è di godersi il presente. |
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