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DIEFENBACH
Set & Drift |
label: We Love You/ Wall Of Sound (2005)
formato: Cd (12 tks, 43:37 min)
genere: Alternative, Folk Rock
riferimenti: Soulwax, Kings Of Convenience
links: http://www.diefenbach.dk/
voto: 7.4 |
Giunti alla terza prova, i danesi
Diefenbach, spiazzano ancora una volta il pubblico, proponendo
un album dalle sonorità più levigate rispetto
ai loro lavori precedenti, come se avessero deciso in un momento
di raggiungere una fetta più ampia tra gli ascoltatori.
A questa virata di direzione, corrisponde anche un fervore
creativo che li ha portati a registrare una dozzina di canzoni
solari, che di certo non rimandano alla loro fredda provenienza
danese.
L’unico rischio che possono correre è quello
che la troppa facilità di certe melodie possa essere
mal digerita dal loro pubblico, mentre dall’ altra parte
con canzoni come “Favorite Friend” o “The
Police” non mancheranno di colpire l’attenzione
anche di chi non li aveva mai sentiti nominare prima.
La qualità delle canzoni viene fuori ascolto dopo ascolto,
e la cura messa nel costruire melodie di facile presa, ma
solide e non scontate, fa sì che “Set & Drift”
si riveli un disco soddisfacente anche dopo ripetuti ascolti,
quando emergono brani come “The Rocket” introdotta
da una tastiera vintage o come “Glorious” prettamente
acustica con un ritornello arioso che potrebbe essere stato
scritto dagli Elbow o dai Kings Of Convenience.
Ma la vera sorpresa la riserva la parte finale di questo lavoro,
in cui si succedono pezzi diversi tra loro ma assolutamente
coinvolgenti come “On The Move” molto ritmata
con accenni elettronici, “Skyline” con il suo
mood angoscioso ed irresistibile fino ad arrivare all’
ultima traccia “Circular Motions”, dall’
andamento più pigro, delicata ed elegante ballata acustica
con un piano che accenna note leggere ed impalpabili.
Dopo le sperimentazioni post rock degli esordi, e dopo il
breve innamoramento dell’ elettronica, i Diefenbach
hanno pensato che forse la cosa che sanno fare è meglio
è scrivere delle semplici canzoni pop, dal retrogusto
folk con melodie dirette e veramente ben impostate.
E se avessero ragione loro? |
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