I DJ. hanno inventato tutto o forse niente. Certo l'hard rock e il punk (le principali referenze dei DJ.) erano già stati creati e dissolti decenni prima ma i primi anni '80 dal punto di vista musicale sono stati quasi una "tabula rasa". Il rock prima di quegli anni aveva subito dei cambiamenti schematici frutto di ascese e reflussi: L'hard rock inventato dagli stones e dai cream, portato al culmine dai who, incupito dai black sabbath, reso heavy dagli zeppelin e dai deep purple (etc...) finì per diventare stucchevole quando divenne in qualche modo "maniera" di se stesso e quando cominciarono ad imperversare, decretando la sua fine (momentanea), prima il progressive e quindi il punk. Il punk fu tra le più grandi invenzioni della storia del '900 e forse l'unico movimento culturale ad essere prettamente basato sulla musica. Creato quasi contemporaneamente dai ramones in america (punk americano) e dai pistols nel regno unito (british punk), reso "world", impegnato e denso di contenuti dai clash fu ben presto inglobato nella new-wave e sparì per qualche decennio. E gli anni '80? I primi anni '80 musicali si configurano come un'orizzonte post-nucleare, una sorta di disastro post-atomico (d'altronde rispecchiano gli anni della guerra fredda e dei missili su cuba). Ma è proprio da questo territorio raso al suolo che nascono mille nuovi germogli. Spesso si dimentica quanto gli anni '80 abbiano influito sulla musica successiva perchè il suo contributo è stato tenuto nascosto e rispolverato solo successivamente. Nasce l'hardcore (husker du su tutti), nasce il metal (british-ironmaideniano e american-metallica), nasce il noise (gioventù sonica), nasce il grunge (pixies), nascono i DJ. Ecco perchè i DJ. hanno inventato tutto o niente: hanno inventato tutto dopo l'anno zero della musica, ma non hanno inventato niente perchè si è trattato solo di rimescolare le carte del passato.
Ma questa era solo una precisazione storica.
La prima volta che ho ascoltato YLAOM stavo giocando a pes (mai ascoltare la prima volta un disco giocando a pes!). Non mi piacque lo trovai confuso e rumoroso e la voce sguaiata di Mascis non aiutò. Lo rispolverai qualche tempo dopo: fu l'illuminazione. Ora tutto tornava: non avevo capito che Mascis stava tentando di masturbare la chitarra e in che modo! YLAOM è una giostra di idee, non solo perchè le melodie sono molto interessanti e devastate ironicamente da Mascis e da Barlow, ma perchè è come ascoltare un fiume in piena o un vulcano in eruzione. Perchè la chitarra è rutilante, instancabile e terribilmente rude ma Mascis è conscio di tutto questo! I DJ. sono praticamente un concerto per sola chitarra, è tutto lì. La batteria appoggia solamente le stoccate di Mascis, il basso è praticamente solo un vibrato di corde. Ma non è musica così semplice come si potrebbe immaginare di primo acchito, basti ascoltare "poledo" che incredibilmente dopo mezz'ora di wah-wah e drive di tutti i tipi ci presenta un "anti-folk" allucinante ed alienante, in una parola: geniale. "Poledo" è quella tabula rasa, quell'anno zero della musica, è come se i DJ. dicessero "bene! il folk è morto, il blues è morto, beccatevi questo". Il resto è un uragano, una tempesta di fuoco ed è in qualche modo gioia, pura, ingenua, fresca. Basti ascoltare il trio "kracked", "sludgefeast", "the lung" apoteosi della Mascis-way-of-music. Incredibile pensare, per il tipo di musica che sfornano, che i DJ. non risultino neanche indulgenti o autoreferenziali ma addirittura epici e sarcastici. Incredibile pensare che un trio di ragazzotti sia riuscito a rifondare (insieme ad altri) l'ispirazione musicale di una generazione,la ribellione che mancava da tempo. Ma quello che stupisce di più è l'amore di Mascis per la chitarra, colpo di fulmine musicale come se ne vedono pochi. E' forse qualcosa di stupefacente, di commovente. Quando li andai a vedere qualche mese fa a Firenze ciò che mi rimase più impresso fu proprio quel contatto primigenio, naturale tra Mascis e la chitarra. E ripenso a quei chitarristi professionisti con la cravattina e la chitarra all'altezza del collo, che fanno il contentino e gli assoli puliti e li odio. Mascis al termine di ogni canzone continuava a suonare o anche solo a toccare le corde, ad accarezzarle come si accarezza un figlio. Era infilato in mezzo ad una gabbia di ampli e non muoveva un muscolo. Commovente.
Era il 1987 e il rock era stato rifondato... |