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  DWARVES
The Dwarves Must Die
label: Sympathy for the Record Industry (2004)
formato: CD
genere: Indie Rock, Noise-Rock
riferimenti: Blag Dahlia, Eric Valentine, Queens of the Stone Age
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Uscito nelle terre americane già nel settembre 2004, ecco qua in Italia, con una modestissima distribuzione specie per il vinile, l'ultima "opera" della band di Seattle, i Dwarves.
Per chi non li conoscesse ancora, posso anticiparvi che i Dwarves sono nati come gruppo di ispirazione garage specie per i primi lavori per poi dare l'anima al punk, grezzo, blasfemo e ricco di connotazioni oltraggiose per il comune senso del pudore. Alla fine dei Novanta, grazie alla Sub-Pop (certo, quella dei Nirvana e del grunge...) hanno avuto maggiore visibilità soprattuto con "Sugarfix"album che tutt'oggi rimane una delle migliori espressioni del punk-rock.
Con "Must Die" i Dwarves intraprendono un viaggio in altre sonorità ( alcune non del tutto vicine al punk-rock) facendosi aiutare da dei compagni di avventure del calibro di Nick Oliveri (Queens of the stone age), Dexter Holland (Offspring), Nash Kato (Urge Overkill), riuscendo ad eseguire un disco vario, mai scontato che riflette comunque lo stile Dwarves.
"Bleed on" riprende come con "Dominator" e "like you want" le sonorità dei primi dischi e tranquillizza i vecchi fans; "Fefu"si avvicina ai lavori dei Kyuss e dei famosissimi Queen of the stone age, passando per l'hip hop (pazzi pazzi!) di "Demented".
Di più non voglio dire è un titolo tutto da scoprire per chi cerca un disco energico, forte nelle immagini (bella la copertina!) e nelle parole, oltraggiose al punto giusto.
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  gennaio 2005
 
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