Dopo aver fatto parte di vari
gruppi tra cui gli Essex Green, Sasha Bell ha deciso di
mettere in piedi un suo progetto personale, interamente
portato avanti da lei e che vede adesso il suo debutto.
"Destination Girl" è un album in cui la
cantante e compositrice fa convogliare tutte le sue precedenti
esperienze, mettendoci però quel tocco personale,
che arricchisce il piatto rendendolo accessibile a tutti
quelli che vogliono ascoltare un pop rock scarno, senza
pretese, ma che non sfigura affatto accanto a produzioni
molto più ricche dello stesso genere, che dopo due
o tre ascolti finiscono per somigliarsi tutte.
La forza dei nove pezzi qui presenti sta proprio in questo:
all'apparente leggerezza dei brani, fa da sfondo un'accurata
scelta della struttura della canzone, come in "Reno"
o nella title track, con un ottimo gusto nella ricerca della
melodia vocale.
La voce di Sasha infatti pur non brillando per originalità,
si rivela ottima abbinata agli arrangiamenti synth pop di
"New Sensation" o nella ballad "Day Is Over",
sicuramente il momento migliore del disco, dove la presenza
degli archi contribuisce a dare un sapore retrò,
in stile Burt Bacharach, alla canzone. Il disco concepito
e registrato a Stoccolma risente molto dell'ambiente rilassato
di questa città, e questo ha dato modo a Sasha di
potersi esprimere in totale libertà senza pressioni
di alcun tipo, cosa che traspare fin dalla prima canzone.
Nove canzoni per circa mezz'ora di durata rendono questo
ascolto più che piacevole, e ci mostrano come anche
senza grandi budget si possano concepire degli ottimi lavori
dove le idee musicali si reggono in piedi benissimo da sole. |