Magic è il secondo
album ufficiale delle due paladine pop acoustic Olga Pulatova
e Elena Voynarovskaya, compositrici ucraine, sorrette questa
volta da un nutrito gruppo di musicisti (flauto, violoncello,
chitarre, digeridoo, archi, tastiere, percussioni). Le nostre
si alternano alla voce e agli strumenti, variando accuratamente
ogni atmosfera, ora più malinconica e morbida, ora
più vitale e trascinante. Intriganti ballate folk
che ci descrivono le antiche emozioni del mare di Odessa,
i soi sospiri elegiaci, le sue confessioni più recondite.
Fleur è quindi un progetto in lingua slava, capace
di regalarci piacevoli tonalità senza tempo, di una
dolcezza spontanea e abbracciata da musiche incantate, sospese
tra creatività e tradizione. Malinconia che però
si esprime attraverso ritmiche trascinanti, dinamismi folk
che possono avvicinarsi alle più conosciute soluzioni
celtiche o ai dettami stilistici più latino-rinascimentali.
Imperdibili gli esuberanti acquerelli bucolici di "The
Emptiness", "Repair", "Medaillion",
"Never" e "Legion", oppure le limpide
litanie ariose di "Almost Real", "The Ballad
of White Wings and Scarlet Petals", "I Will Do
It", "The Sring".
Il soffio etereo dell'Est. |