recensione recensione discografia review recensione biografia recensioni recensione articolo monografia buy order online for against lowlife chameleons script of the bridge from the lions mouth sound sad lovers darkwave oggetto: recensione
 
FOR AGAINST
In the Marshes
label: Words On Music (2007)
formato: MCD (8 tr.)
genere: cold wave
riferimenti: Sad Lovers & Giants, Chameleons, Lowlife, Kitchens Of Distinction, New Order, Comsat Angels, Names
links: http://txe.swa.com/for_against/
voto: 8
L’operazione di ristampa del vecchio materiale dei For Against per mano dell’etichetta Words on Music giunge al recupero del classico “In the Marshes”, pubblicato in origine in formato vinile 10” nel 1986 ed ora arricchito di due bonus tracks. La band nasceva nel corso degli anni ’80 all’interna della fervida scena new wave e post punk, poi nel corso del tempo se ne sono perse le tracce come per tanti altri ottimi progetti risalenti a quel periodo. I suoni odorano di quell’Inghilterra eighties divisa tra la malinconia dei Chameleons e le ritmiche dei New Order, sebbene la band provenga dagli Stati Uniti. Chitarre morbide e piangenti, basi sintetiche, ampi giri di basso e una voce tanto bella quanto depressiva vanno a costituirela materia prima per sei brani perfetti: dall’introduttiva “Tibet”, strutturata intorno a vocalizzi, alla successiva “Amnesia” in cui esplodono le potenzialità canore di Jeffrey Runnings.
“The Purgatory Salesman” segna un momento sperimentale all’interno del mini, grazie a riverberi e rumori di chitarra, ma rappresenta anche il passaggio più triste e intenso della release. Il cuore del disco è senz’altro “Amen Yves” con base di tastiera che mima i suoni di uno strumento ad arco e l’indimenticabile “cassa dritta” che dà la tipica ritmica sognante degli anni ’80: bellissimo pezzo dance tuttora ampiamente quotato per serate new wave.
Continua sulla medesima linea anche il successivo brano “Fate”, mentre la conclusiva “In the Marshes” riprende l’andamento cadenzato con dominanti note di basso tipico di “Amnesia”.
Nella nostra riedizione vengono aggiunte due versioni parallele di “Amen Yves” (versione originale con base meno pompata) e “Amnesia” (versione live dai toni velatamente punk): nulla di trascendentale, solo due documenti del passato.
Anche chi possiede gelosamente la versione originale su 10” sarà pressoché obbligato all’acquisto di questa ristampa dato che esce in versione rimasterizzata (finalmente!).
Per chi non conoscesse questa band il momento è buono per avvicinarsi a qualcosa di imperdibile a prescindere.
invia la tua recensione Michele Viali
  novembre 2007
 
TOP