The Fuse! sono una delle ultime
scoperte della In The Red, storica etichetta californiana
dedita al garage-blues. Sono in tre: chitarra, basso e batteria,
tre voci. Sostengono l' inutilità dei nomi e la debolezza
dell' individuo rispetto alla forza del gruppo e per questo
si firmano F-1, F-2 e F-3, citano Gramsci nel booklet e
hanno una visione Socialista del mondo...
I Fall e i Crass sono le stelle che illuminano l' universo
sonoro della band, spesso attraversato da un meteorite impazzito
chiamato Trumans Water.
Una tromba introduce a The Fisherman's Wife e subito
dopo si scatena l' Apocalisse: il suono esplode e le schegge
impazzite invadono i nostri sensi invitandoci alla ribellione
all' ordine costituito.
The Fuse! ci attaccano con rasoiate e assoli di chitarra
al fulmicotone, una voce urlata e gonfia di frustrazione,
una sezione ritmica impaziente di trasformarsi in impeto;
il disco è pieno zeppo di probabili inni per una
generazione migliore e citarne alcuni recherebbe un ingiusto
torto agli altri.
The Fisherman's Wife è un grande e onesto
album di rock che per mezz'ora vi farà dimenticare
qualsiasi preoccupazione e ansia che vi frustrino, dandovi
la rabbia per reagire; poco importa se dopo ricadrete nell'
oscurità della sofferenza, come mio solito, ma non
è forse confortante l' artificiale illusione di un
cambiamento?
Cari amanti del rock, data la qualità delle sue ultime
uscite, cominciate pure a costruire un altare alla In The
Red e a portare doni per cento di questi dischi. |