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GIRLS IN HAWAII
From There To Here
label: Universal (2004)
formato: CD
genere: indie, alternative rock
riferimenti: Grandaddy, Deus
voto: 7.5
L’estate si sa, richiama l’esigenza di un certo tipo di emozioni, vibrazioni sonore calde e dalla consistenza frivola, con un retrogusto sapido di malinconica retrospettiva della stagione che, pian piano, si spegne negli ultimi tiepidi crepuscoli d’Agosto. I belgi Girls in Hawaii, al loro debutto discografico (se non si considera l’ ep di lancio) manifestano sin dal nome prescelto un’inclinazione per l’ “estiva malinconia” di un periodo dalle emozioni sempre contrastanti, eppure fortissime. Il sestetto belga già alla prima prova non sbaglia un colpo, riuscendo a filtrare influenze assai importanti con una facilità di songwriting non indifferente e una padronanza dei suoni piuttosto notevole, considerando anche l’età dei componenti (tutti intorno ai vent’anni): fattore, quest’ultimo, che implica una certa persistenza di richiami derivativi da ciò che, presumibilmente, fa parte del bagaglio musicale con cui i giovani Girls in Hawaii si sono formati e delineati a livello sonoro.
Ma è encomiabile l’impatto melodico e squisitamente pop che “From here to there” riesce a sottolineare ascolto dopo ascolto, sicchè legare le emozioni quotidiane d’una estate come tante alle molte perle racchiuse in questo disco non è impresa difficile: basti pensare a dei Grandaddy soffici e freschi come non mai (9:00 A.M.), dal sapore mattutino; Ancora Grandaddy, quelli più acustici, s’aggirano in episodi come “Casper” e il singolo di sicura presa “Found in the Ground”. Induce allegra spensieratezza la sublime linea melodico-polifonica di “Short song for a short mind”, che musicalmente può sembrare un intelligentissimo omaggio agli eterni Beach Boys; sovvengono spesso i conterranei dEUS che si impongono come influenza tutto sommato principale (specie nella voce di Antoine Wielemans) in pezzi come “Time to forgive the winter”, dalla struttura ritmica serrata, avvolgente, abrasiva eppur trattenuta nella semplicità d’una patina pop irresistibile, o ancora “Organeum”, con il suo cantato sghembo andante degno della leggera pazzia del gruppo di Tom Barman, riferimento musicale belga per eccellenza. Non mancano altre citazioni e virate verso frangenti meno consoni alla melodia, come in “Flavor”, dove un ossessivo giro di basso distorto delinea una melodia tagliente, minacciosa, psichedelica, quasi come dei Motorpsycho intenti nel mescolarsi ai cori ansiogeni di certi Alice in chains. Lo spettro della poetica scozzese alla Belle & Sebastien la si ritrova facilmente nella splendida, carezzevole “bees & butterfly”, arrangiamento perfetto su di una melodia ancora più sognante, che poggia su d’un cuscino di emozioni elargite anche da strumenti atipici come il clarino, a determinare una sensazione fugace di sospensione tra il cielo azzurro e i prati verdi raffigurati con dovizia nella copertina di “From here to there”. Stessa atmosfera –anche se dai toni più liquidi e distesi- nella conclusiva “Catwalk” dove una ghost track palesa la duplice influenza “Grandaddy/dEUS”, quasi fosse un’ammissione spontanea, eppure sincera.
La melodia, sempre accattivante e coinvolgente, mai sottotono né ripetitiva, è ciò che fa di questo lavoro un piccolo gioiello, capace di distribuire nel suo discreto minutaggio paesaggi emotivi di rara bellezza e spontaneità.
Non rimane che ammettere la grandezza d’un esordio ottimamente concepito, dall’artwork sino alla scrittura: è vero, manca l’originalità (difficile però immaginare un esordio completamente scevro di influenze), ma non il carattere, l’immagine, e soprattutto le capacità per bissare e perché no, osare laddove l’inesperienza potesse aver precluso qualche variazione sul tema.
I nuovi paladini dell’indie pop rock fiammingo? Chi vivrà vedrà, nel frattempo lasciamo che l’estate abbia il sapore di soffici melodie soleggiate, con quel tocco di salmastra amarezza che trapela da un tramonto di fine Agosto. Semplici sensazioni che dal disco (From here) entrano al cuore (to there).
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  luglio 2004
 
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