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IDLEWILD
Warnings / Promises
label: Parlophone (2005)
formato: CD
genere: Indie-rock
riferimenti: Pixies, Rem, Snow Patrol
links: http://www.idlewild.co.uk/
voto: 7
Trascorsi ormai quasi dieci anni di attività, sapientemente gestita tra lavoro in studio e attività live sparsa in lungo e largo per il Regno Unito, è tempo di primi bilanci in casa Idlewild. Forte di tre album già alle spalle (più lo splendido mini d'esordio Captain), la band scozzese pone il proprio sigillo su questo "Warnings / Promises", impregnandolo di lussureggianti nature popedeliche. Dato ormai per acquisito il traghettamento (già avviato con il precedente "The Remote Part") dai territori ribollenti di elettricità degli esordi verso soluzioni di più placida comunicazione, il nuovo corso degli Idlewild (qui in una inedita line-up a cinque) si dipana lungo sentieri ugualmente profumati di policromatiche spezie guitar-rock. La bellezza intatta profusa da gioielli elettrici quali "Love Steals Us From Loneliness", "The Space Between All Things" e "Too Long Awake", illumina il sentiero sonoro e lo preconizza. Sfavillanti sono i colori rimasti sulle tele di "I Want a Warning", anthem anfetaminico che contagia, e "Blame It On Obvious Ways", carica di pulsioni wave appaganti. Dai brani che invece maggiormente tendono alla ricerca melodica in chiave pop-rock, quali "Not Just Sometimes But Always" e "As if I Hadn't Slept", non giungono, è vero, capolavori indimenticabili (troppa la somiglianza con certi ultimi Rem poppeggianti) ma non fanno neppure gridare allo scandalo. Il Disco si chiude sulle note di "Goodnight", in un dolce sprofondare sereno e ovattato, tra richiami folk, arte popedelica e guizzi muscolarmente rock. Rock is better than pop!
invia la tua recensione Christian Chiovetta
  maggio 2005
 
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