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JANE'S ADDICTION recensione JANE'S ADDICTION
Strays
label: Capitol (2003)
formato: CD
genere: rock / alternative /psychedelic
riferimenti: Led Zeppelin, Fishbone, RHCP, Cult...
voto: 7
A volte ritornano, per fortuna aggiungiamo noi, di gruppi come i Jane's se n'è sentita troppo la mancanza in questi 13 anni di distanza da quel "Ritual De Lo Habitual" che, ancora oggi considerato pietra miliare del rock alternativo e psichedelico, continua a fare proseliti tra gli ascoltatori più giovani che non hanno vissuto quel periodo musicale in prima persona.
In questo lasso di tempo la scena musicale è cambiata moltissimo, si sono succedute varie correnti musicali, più o meno effimere che sono durate massimo una o due stagioni, e che a loro volta erano frutto di un riciclaggio (sporco) di idee già utilizzate in passato. Cambia tutto ma non loro, i Jane's ritornano con una formazione per 3/4 originale, con il nuovo bassista Chris Chaney al posto del dimissionario Eric Avery.
Perry Farrell da parte sua alla soglia dei 45 anni, e dopo un passato non certo tranquillo si ripresenta in ottima forma fisica, ed anche la sua voce non sembra aver risentito troppo del passare del tempo. Accanto a lui ritroviamo Dave Navarro, compagno di mille battaglie musicali e non, che come Mr. Farrell non sembra certo aver perso lo smalto dei giorni migliori, né di aver ammorbidito il suono della sua chitarra. Certo, qui non troviamo quelle lunghe cavalcate psichedeliche a cui ci avevano abituato e che avevano caratterizzato i loro primi CD. Scordatevi quindi una nuova "Three Days" o simili quindi; i pezzi qui presenti hanno la classica forma canzone senza troppe escursioni sonore chitarristiche che invece vanno direttamente al sodo e che rivelano la loro natura solo dopo qualche accurato ascolto. "Just Because" che è stato il primo singolo sintetizza tutte le caratteristiche di "Strays": Navarro che intreccia la sua chitarra con una sezione ritmica potente precisa (ottimo Chaney che si è integrato subito con gli altri tre elementi), il tutto sovrastato dalla solita particolarissima voce ed intonazione di Perry Farrell. Sicuramente la prima metà dell'album è superiore al resto, basta citare l'opener "True Nature", "Strays" o la più orecchiabile "The Riches" con un ritornello che dal vivo promette molto bene. Degna di nota anche l'acustica "Everybody's friend", l'ultraveloce "Hypersonic" con venature elettroniche, fino ad arrivare al gran finale quella "To Match The Sun" che è sicuramente l'episodio che maggiormente si ricollega al loro passato: intro eterea e psichedelica, prima della bordata elettrica di Navarro e soci, con accelerazioni e momenti più lenti per riprendere fiato, fino al finale epico e melodico allo stesso tempo, il vero capolavoro dell'album! Il loro ritorno poteva essere considerato una semplice operazione commerciale, per certi versi anacronistica, ma i Jane's Addiction hanno dimostrato ancora una volta che la loro vena artistica è tutt'altro che esaurita e che di gruppi con il loro magnetismo ed il loro carisma c'è n'è sempre più bisogno nel 2003.
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  ottobre 2003
 
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