Karl Larsson è una vecchia
conoscenza per i fans dei Last Days Of April: leader della
band svedese dall’ormai lontano esordio del 1997, il
cantante esordisce quest’anno con un album solista,
“Pale As Milk”, nove canzoni a metà tra
il folk, il rock e l’indie.
La bellezza di questo esordio sta senza dubbio nell’omogeneità
dei suoni e dei generi: la chitarra acustica prevale in alcune
composizioni, l’elettrica in altre, in alcune è
forte la presenza delle percussioni, altre sono maggiormente
improntate sulla sfera intimista. Mai, va detto, sopraggiunge
la noia: a partire dall’orecchiabilissima “(I
Wanna Know) All Of You”, pezzo d’apertura valido
e ben inserito all’ inizio delle danze, sino alla conclusiva
“Do You Know My Name?” è tutto un divertimento
ed un godimento della raffinatezza delle composizioni di Larson,
ben arrangiate e curate nei minimi dettagli.
Larsson non aveva certo bisogno di dimostrare il proprio talento
ma decide di farlo comunque: ascoltate la grandezza di “The
Stalker”, con quel sound pieno che calibra acustica
ed elettrica pronta a lanciarsi in un bell’assolo, piuttosto
che “Found Half, Lost Sll”, dalle magnifiche chitarre
che si lanciano in cascate rock, e vi renderete conto delle
doti di questo musicista che proviene dalla fredda Svezia,
come a confermare ulteriormente la bravura degli artisti che
vengono dal nord (Kings of Convenience su tutti).
Larsson nelle doti di solista può seguire le proprie
aspirazioni con maggiore libertà di quanto possa fare
all’interno della band ed è proprio questo che
porta definitivamente allo scoperto l’anima di un artista
dalla grande voce (“Wind in Tree”) innamorato
allo stesso modo del folk e del rock ‘n’ roll,
dell’acustica e della Stratocaster.
Un disco estremamente valido e piacevole, godibile anche sulla
lunga distanza, capace di regalare un viaggio nella spensieratezza
di folk, rock, indie e pop, tutti insieme in un grande affresco
musicale dipinto dalla mano di un artista che ha avuto il
coraggio di staccarsi momentaneamente dal gruppo che l’ha
reso famoso per seguire le proprie pulsioni musicali. Esperimento
assolutamente riuscito, urge una replica. |