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KATE BUSH
Hounds of Love
label: EMI
formato: CD
genere: pop wave
Allora, se vi piacciono i Placebo molto probabilmente avete ascoltato il secondo dischetto che si trova nell' edizione speciale di "Sleeping With Ghosts".
Giusto la prima traccia, una scura e fascinosa esecuzione di Running up that Hill, dovrebbe portarvi direttamente ad interessarvi di questa signora con la vocina sottile come una bambina ma potente come una sirena e a questo Lp uscito nel bel mezzo degli anni 80….il fatto è che, giratela come volete, accelerata o rallentata, con il tump tump da disco o senza, runnig up that hill è una di quelle canzoni che vi rimangono appiccicate addosso fin dal primo ascolto.
Adesso un po' di storia:
Agosto 1985, sono già più di due anni che Kate non fa uscire qualcosa sul mercato discografico, il New Musical Express l' ha appena messa nella pagina dei dispersi nel nuovo numero appena uscito.
Il 5 agosto Kate esegue Running up that hill in uno show della BBC e lascia a bocca aperta gran parte dei critici musicali, il 16 Settembre esce l'album che scalza direttamente Madonna dal primo posto in classifica.
Insomma, si tratta di un disco importante, uno di quelli che fa la differenza nella carriera di un artista, uno di quelli destinato a rimanere.
Il Cd, suonato per metà da strumenti veri e per metà da strumenti campionati (è Kate stessa che suona il glorioso Fairlight), è diviso in due parti corrispondenti alle due facciate del vinile chiamate appunto Hounds of Love e The Ninth Wave, alle quali è stata aggiunta una terza parte (Bonus Track) con la rimasterizzazione del 1997 per il centenario della EMI.
Si parte appunto con Running up that hill, grande hit nelle discoteche, seguono Hounds of Love e The big Sky dove le percussioni la fanno da padrone.
In Mother Stand fo Confort basso e fairlight giocano a ricorrersi, Cluodbusting è un vero è proprio film in formato canzone.
Si gira il disco, giusto il tempo di rilassarsi un momento con And Dream of Sheep poi….arrivano Under Ice (Kate pattina su un lago ghiacciato e si accorge che sotto qualcosa si muove e vuole uscire) e Walking the Witch….e sono brividi di paura.
Watching you… profuma del migliore Peter Gabriel anni 80, Gig Of Life è costruita sopra un giro di musica Irlandese, in Hallo earth un intero coro rende l'ascolto un poco pesante (forse l' unico momento del disco leggermente sottotono). Ottima la chiusura con the Mornig Fog.
Tra le bonus track, il 12" mix di Running e Big Sky, quattro ottime outake usate all' epoca come b-sides.
Insomma, ascoltati oggi molti dischi degli anni 80 mostrano un precoce invecchiamento nonostante utilizzassero elettronica in quantità elevata, Hounds of Love invece suona ancora fresco e attuale. Se cercate qualcosa da riscoprire iniziate da qui con fiducia!!!
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  marzo 2004
 
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