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LALI PUNA recensione
LALI PUNA LALI PUNA
Faking The Books |
label: Morr Music (2004)
formato: CD
genere: electro pop
riferimenti: The Notwist, Ms John Soda,
Styrofoam, Dntel, Mum, The Postal Service
Ulrich Schnauss
links: http://www.lalipuna.de/
voto: 7 |
"Faking The Books",
la nuova fatica dei Lali Puna, a distanza di circa tre anni
dal loro capolavoro "Scary World Theory", conferma
in pieno il famoso detto calcistico "squadra che vince
non si cambia". Questa massima può essere interpretata
in due differenti maniere. La prima è una velata critica
alla sindrome di Peter-Pan del quartetto tedesco che pare
non aver cambiato di una virgola il suo stile da 6 anni a
questa parte, cosa che ha spento nel tempo molti gruppi e
ha spinto nell'olimpo altri (Radiohead) che hanno rifiutato
questa filosofia. La seconda è un complimento al saper
creare l'ennesimo eccellente disco di folktronica (l'unione
del folk-pop all'elettronica spicciola) come davvero pochi
sanno fare e che ci si aspetta dai Lali Puna, ormai laureati
ad honorem nel genere.
Diciamo che i loro fans non rimarranno certo delusi perchè
acquisteranno il disco che si aspettano senza i picchi del
precedente ma sicuramente più intenso e politicamente
schierato (leggasi con attenzione i testi scritti della cantante
e stampati all'interno della curata versione digipack, nonchè
l'unica in commercio). Il battito elettronico della batteria
è meno danzereccio rispetto a quello dell'ultima prova
sulla lunga distanza e la voce di Valerie è meno sporcata
dagli effetti, tanto che in certi brani lo scheletro delle
canzone si avvicina ai suoni francesi tipo Brigitte Bardot,
piuttosto che la recente Carla Bruni con un cantato al limite
del sospiro sussurrato.
Non mancano alcune tracce più spinte ma comunque sempre
in sintonia con lo spirito meditativo di questa terza prova
dei tedeschi. Un disco in fin dei conti consigliato non solo
ai fan del gruppo ma anche a chi si vuole avvicinare ad un
genere più personale del chill-out, meno danzereccio
dei DJ Kicks, più moderno del cantautorato francese,
più freddo (a livello di arrangiamenti) ma non meno
intenso del NAM (New Acoustic Movement) nord europeo.
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Biografia:
Dopo loscioglimento della band L.B.Page, nel 1998 la cantante
di origine coreana Valerie Trebeljahr forma il trio di folktronica
Lali Puna, diventato negli anni precursore e bandiera del
genere insieme ai Notwist di cui fa parte anche Markus Acher,
chitarrista in entrambe i gruppi tedeschi. Dopo alcuni 7 pollici
prodotti dalla tedesca Hausmusik e dalla belga K-Raa-K (di
cui sicuramente un masterpiece è il self titled di
WIO del 2002), il primo disco Tricoder spiana la strada al
vero capolavoro dei Lali Puna: Scary World Theory che alterna
pezzi meditativi a batteria vicine ai suoni dei dj da club
fumosi e riservati. Discografia:
Snooze (1998) Hausmusik 7 pollici
The Safe Side (1999) K-Raa-K Records 7 pollici
Tricoder (1999) Morr Music cd
Scary World Theory (2000) Morr Music cd
Clear Cut Ep (2001) Morr Music ep
Nin-Com-Pop (2001) Morr Music 7 pollici
Common Ground (2002) Unhip Records (Bologna) 7 pollici
Left Handed (2003) Morr Music 12 pollici
Faking The Books (2004) Morr Music cd Collaboratori
Noti:
Markus Acher (Notwist)
Christoph Brandner (Tied & Tickled Trio)
Christian Heib (Iso 68) |
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