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THE LEGENDS
Up Against The Legendscensione Soundsystem
label: Labrador (2003)
formato: CD
genere: noise-pop
riferimenti: Jesus & Mary Chain, The Ravenonettes
links: http://www.labrador.se/
voto: 7.5
Per chi ha a che fare con la Labrador il nome di Johan Angergard non è nuovo, Acid House Kings e Club 8 sono due sue creature e anche con i the Legends dimostra di non essere per nulla stanco, di volersi divertire e cambiare leggermente rotta.
Nulla di così pop e anche l’elettronica sembra essere stata accantonata , qui Johan vuol semplicemente far vedere a tutti come si può fare un disco di puro noise-pop, alla faccia di tutti quei gruppi d’oltremanica convinti che scopiazzando due accordi di Psychocandy riescano ad ottenere la prima pagina sull’NME.
Up Against the Legends continua il discorso iniziato dai Raveonettes, un vero e proprio Wall of Sound, chitarre fuzz ma con in più un gusto pop che rende incantevoli tutte e le 12 canzoni del disco.
Mezz’ora scarsa di musica ma la ridotta durata questa volta non deve far indispettire, è uno di quei dischi per cui il tasto “repeat” va in automatico per almeno 3 volte al primo ascolto, pezzi ridotti all’osso che ti rimangono in testa e se anche non sarà nulla di particolarmente nuovo è tra le uscite più interessanti degli ultimi tempi.
Basterebbe l’iniziale Call it ours con tanto di tamburelli e battimani avvolti in un lungo feedback che accompagna tutto il disco e la successiva There and back again che sembra un pezzo dei Radio Dept. (guarda a caso anche loro della Labrador) a doppia velocità, siamo in pieno C86 e giusto in tempo arriva Your Song con un taglio più garage. A tratti le strade con Rebel Motorcycle Club si intrecciano ma qui non c’è la pretesa di scrivere capolavori rischiando di essere noiosi, è puro divertimento, anche quando si cerca di mescolare twee-pop al feedback come in Nothing to be done.
I trascorsi con i precedenti gruppi di Johan riaffiora in When the day is done, il classico pezzo carino e nulla di più come si possono trovare in molti gruppi del catalogo dell’etichetta svedese: forse a questo debutto non ci sarà seguito o forse Johan si divertirà con altri gruppi ma un grazie per questo piccolo intervallo noise dobbiamo darlo.
invia la tua recensione Simone Lombi
  novembre 2004
 
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