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LYS
Mélisse
label: Prikosnovénie
formato: CD
genere: ethereal hop, ethnic, fairy
links: http://www.prikosnovenie.com
voto: 7

Nuovo mistico capitolo per il progetto francese di Frederic Chaplain. Lys in "Melisse" rinnova la sua vocazione per le dimensioni ethnic hop, ed intensifica le atmosfere fairy, aggiungendo splendide contaminazioni orientali e ricercate sperimentazioni tribali. Molti i collaboratori che figurano in questa opera, voci e strumentisti amici 'prestati' dalla Prikosnovénie, etichetta di cui Frederic è proprietario. La prima traccia si riempie di avvolgenti crinali ritmici, tra cui spiccano le liriche sciamaniche di Frederic ed il mantra purpureo del derbouka di Cecile Rahbi (Anassane). Nella successiva "Zen" è la calda voce di Liz Van Dort (Faraway) a glorificare luoghi sacri irrigati dai fluidi di sitar e tastiere. Vibrano di una solitudine poetica le dimore di "Des Ravages Atlantes" e "Toi". Mentre "Rebirth (Chatrix)" dipinge eterei giardini curati dalla voce di Mihaela Rapina (PinkRuby). "Venus" è un nuovo canto pervaso da tinte mediterranee e tinte marine, sottilmente prolungate nelle successiva e strumentale "Melisse". Un sitar altisonante beatifica le rive iridescenti di "Un Palais d'Or", architetture magiche ed antiche irradiate dal ritorno di Liz Van Dort. Malinconici viali agresti sono narrati dalla voce di F. Testory (Sarrazine), tristezza atavica attraverso racconti millenari. E poi il turbine transe-ethnic di "Aranda", con Francesco Banchini (Gor) ad enfatizzare ogni magico pertugio panoramico. Effetti cinematici descrivono il solitario percorso di "Fleur Carnivore" munita di distensive orbite ambientali. Chiude il viaggio il cinguettio incontaminato di "Sage-Oiseau", che ci lascia proseguire con la nostra fantasia oltre questa primavera simbolica.

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  aprile 2004
 
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