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MARK LANEGAN BAND
Here Comes That Weird Chill |
label: Beggars Banquet
formato: MCD
genere: Indie Rock
riferimenti: Queens Of The Stone Age, Screaming Trees, Tom
Waits
links: http://www.marklanegan.com/
voto: 8 |
Mark Lanegan è tornato,
ma stavolta non è da solo e, a quanto pare, sembra
aver fatto le cose in grande. Accompagnato dai fidi Josh Homme
e Nick Olivieri conferma l'intatto stato di grazia della sua
voce e della sua ispirazione, chiaramente influenzata dal
lavoro coi Queens of the Stone Age.
Si parte con Methamphetamine Blues: ritmica scarna e ossessiva,
un riff hard-blues ciondolante e ipnotico e la solita timbrica
ruvida del nostro. Ma c'è qualcosa di nuovo, rispetto
ai suoi ultimi lavori solisti:
una più spiccata vena pop sembra essere latente. Rivelatrice
in merito è Message to Mine, piccola chicca hard-soul
con un ritornello killer praticamente indelebile (i cui cori
sono affidati mica per nulla al redivivo Greg Dulli).
Certo Lanegan non ci fa mancare le atmosfere più cupe
cui ci aveva abituati, e così ecco l'acidissima cover
Clear Spot del maestro Captain Beefheart, ma soprattutto Lexington
slow down, toccante elegia per soli voce e pianoforte.
Il disco si chiude con l'ipnotica Sleep With Me, più
relativa reprise strumentale, che ha tanto l'aria di esser
nata da una lunga jam delle mitiche sessions al Rancho de
la Luna, nel cuore del deserto della California, luogo magico
e misterioso, che ha generato alcune tra le produzioni più
interessanti degli ultimi anni.
Insomma se questo è l'antipasto del suo nuovo album
Bubblegum c'è da attendersi l'ennesimo capolavoro. |
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