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MELISSA AUF DER MAUR
Melissa Auf Der Maur
label: Extra Labels / Emi
formato: CD
genere: Rock
riferimenti: Hole, Liz Phair
links: http://www.aufdermaur.com/
voto: 7
Quasi in contemporanea con l'uscita del disco di Courtney Love, arriva il debutto della cantante/bassista belga, che dopo aver militato in precedenza in gruppi del calibro delle Hole e degli Smashing Pumpkins, ha deciso che forse anche per lei era arrivato il momento di intraprendere la carriera solista. Diciamo subito che nonostante sia uscito adesso il disco è stato registrato nel 2001, ma per problemi di etichette e di distribuzione solo adesso vede la luce.
"Auf Der Maur" è il disco di un'artista che forse si sentiva troppo soffocata da due personalità ingombranti ed egocentriche come quelle di Billy Corgan e della già citata Courtney Love, e che ha deciso di produrre la sua musica in modo totalmente libero e rilassato, e privo di pressioni di ogni genere. La presenza di amici e musicisti del calibro di Mark Lanegan, Josh Homme, Nick Oliveri James Iha e Twiggy Ramirez, sono un esempio di come questi artisti si siano riuniti in studio con l'intento di suonare per il puro gusto di farlo e non per rispettare degli obblighi contrattuali. Canzoni come "Taste You", "Followed The Waves" e "Skin Receiver" colme di riff pieni e ispirati avranno un sicuro appeal soprattutto sui fan delle band di provenienza della rossa Melissa. Il suono risulta molto curato e pulito, la produzione molto levigata (alla "Celebrity Skin" per intenderci), si distacca profondamente dal debutto della sua ex amica ed ex Riot Grrl Courtney.
Nonostante la media delle canzoni sia abbastanza alta, forse il disco risulta un po' prevedibile nel senso che non ci sono grossi episodi che spiccano sugli altri. Fanno eccezione "I'll Be Anything You Want", molto in stile Pixies con il suo giro di basso che sfocia in un ritornello molto orecchiabile, e della semplice e stupenda ballad "Overpower Thee" dove solo con voce e piano Melissa riesce a creare un'atmosfera molto sensuale e trascinante.
In attesa di vederla dal vivo dalle nostre parti dove si presenterà con una formazione totalmente rimaneggiata, "Auf Der Maur" è comunque un ascolto consigliato a chi vuole andare sul sicuro con canzoni ben suonate da un'artista che in futuro saprà sicuramente ritagliarsi il suo spazio nell'affollato panorama rock.
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  marzo 2004
 
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