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MOGWAI
The Hawk Is Howling
label: Wall of Sound/PIAS (2008)
formato: CD
genere: post-rock
riferimenti: Tarentel, Arab Strap
links: http://www.mogwai.co.uk/
voto: 8

Puntuali, i Mogwai tornano a incenerire i nostri cuori. Se il precedente “Mr. Beast” ci aveva consegnato (dopo l’incerto “Happy Songs for Happy People”) il disco della perfetta sintesi tra shoegaze e post-rock, questo “Hawk is Howling” rende omaggio anche all’animo più aspro e selvaggio degli scozzesi. Non mancano, evidentemente, le celestiali astrazioni romantiche o le fughe ambientali al rallentatore tanto care ai Mogwai diventati adulti; eppure, delle due, stavolta a destare maggiore curiosità sono proprio gli episodi più lontani dal classico fluire di vuoti/pieni/vuoti/ divenuto marchio di fabbrica dei ragazzi di Glasgow, come il groove hard blues di Batcat(primo singolo estratto) o il quasi pop sghembo di The Sun Smells, adorabile bozzetto synth-pop in salsa Mogwai. E poi una serie di gemme che si rivelano, ascolto dopo ascolto, nella nuda compattezza dei suoni, incastonate tra pareti di feedback e percussioni circolari (Scotland’s Shame, I Love You, I’m Going To Blow up your School e The Precipice); come pure incanto sono i riflessi ondeggianti delle più rarefatte Danphe e Local Authority. Che dire di più. I Mogwai sono tornati, ed è un gran bel sentire.
Vivamente consigliata l’edizione limitata dell’album + bonus dvd contenente il suggestivo corto Dalia (girato durante la passata edizione del Rock Festival di Roseto degli Abruzzi, a cui, tra gli altri, hanno partecipato i Mogwai) e le due versioni video del singolo Batcat.

invia la tua recensione Christian Chiovetta
  novembre 2008
 
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