Dopo due anni di silenzio (senza
considerare Hullaballoo, raccolta di B-Sides e brani dal vivo)
torna la band inglese più coccolata dalla critica europea
e poco conosciuta, finora, al grande pubblico (quello che
guarda MTV e ascolta RadioDeeJay, per intenderci). Inutile
dire che le aspettative per questo album erano alte: alcuni
brani erano scaricabili da internet sin da luglio, e l'intero
mondo della musica aspettava con impazienza il ritorno di
questa band. Una grande prova per Mattew Bellamy e compagni
dimostrare di essere una grande promessa per il mondo della
musica rock e non semplicemente una bolla di sapone, la "brutta
copia dei Radiohead", come molti li hanno ingiustamente
etichettati. Con Absolution i Muse hanno superato la prova
a pieni voti. L'album non si discosta molto dal precedente
Origin Of Symmetry, ma qui c'è meno distorsione e più
melodia (ci sono pezzi come Sing For Absolution, Blackout,
Endlessly e Ruled By Secrecy che sembrano quasi musica classica,
anche se non mancano brani come Stockholm Syndrome e Hysteria
dove la distorsione regna incontrastata).
L'album si apre con un rumore di marcia, che cresce sempre
più finchè non irrompe la voce di Mattew Bellamy,
accompagnata da concitati accordi di pianoforte, che recita
una frase che rimarrà impressa nella mente di tutti
gli ascoltatori: "Declare this is an emergency, come
on and spread a sense of urgency, and pull us throw, 'cause
this is the end of the world". E' Apocalypse Please,
una canzone ricca di pathos. Il tema dell'apocalisse e della
fine del mondo è ricorrente in tutto l'album.
Segue Time Is Running Out, il primo singolo, una canzone dal
sapore leggermente funk e dal ritmo incalzante. Sing For Absolution
è invece un'appassionato canto d'amore che ricorda
molto alcune canzoni degli Abba. Stockholm Syndrome è
un pezzo quasi metal in cui la voce tagliente di Mattew Bellamy
canta una storia d'amore che sta per finire. Di tutt'altro
genere è invece Falling Away With You, un canto d'amore
che invita a dimenticare il passato e a guardare al futuro
di una storia. Hysteria (conosciuta a nche come "I Want
It Now") sorprende tutti con la sua potenza e il suo
ritmo; segue Blackout, un pezzo lento con tanto di accompagnamento
di archi e coro, in cui Matt dà prova delle sue grandi
capacità di compositore. Segue Butterflies And Hurricanes,
un pezzo "perverso", una canzone che ti coglie continuamente
di sorpresa, quindi The Small Print, il brano che più
incarna la filosofia del "Just Rock'n'Roll". Endlessly
è un'altra canzone d'amore accompagnata da archi e
coro, mentre Thoughts Of A Dying Atheist è un pezzo
rock che descrive un ipotetico dialogo di un ateo morente
con Dio. Ruled By Secrecy chiude l'album, un pezzo molto lento,
quasi per sfogare tutta la tensione accumulata.
Insomma, un lavoro da ascoltare e riascoltare, che ci lascia
dentro quel non so che, quel senso di appagamento che è
proprio dell'arte. |