Formatisi per loro stessa ammissione
per dare un calcio a tutta la “spazzatura là
fuori”, i The Mutts si propongono come vera risposta
a tutte quelle band che puntualmente ogni settimana vengono
pompate dai media, salvo poi venir dimenticate nel giro di
un mese. Nelle intenzioni la loro missione è lodevole,
peccato che la strada da percorrere sia ancora tanta e non
priva di parecchie difficoltà.
In questo ep di sei pezzi, questi quattro ragazzi di Brighton
non nascondono certo l’amore per un certo tipo di suono“garage”
proprio di gruppi come i seminali MC5 o gli Stooges di “Funhouse”.
Peccato però che tranne qualche felice intuizione in
pezzi come “Gamma Life” o “Melted”
di originale c’è ben poco, ed il tutto ha un
qualcosa di già sentito. Da apprezzare il cantato di
Chris Murtagh così irriverente e sfacciato, che comunque
lascia intuire delle buone potenzialità per i successivi
lavori. Per il momento dovrebbero cercare di personalizzare
di più il loro suono ed il loro stile in attesa dell’album
di esordio previsto per i primi mesi del 2005. |