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PAOLO BENVEGNU'
Piccoli Fragilissimi Film
label: Santeria / Audioglobe
formato: CD
genere: Rock
riferimenti: Scisma, Ivano Fossati
voto: 7.5
Dopo la sua dipartita dagli Scisma, e dopo essersi cimentato nei panni di produttore, Paolo Benvegnù ha pensato che fosse arrivato il momento di mettersi in gioco personalmente, debuttando come solista con un disco che dà un po' di ossigeno ad una parte della scena musicale italiana, che al momento non sta godendo di ottima salute.
Diciamo subito che "Piccoli Fragilissimi Film" è un disco molto bello, scritto bene e suonato meglio, e che rende giustizia ad un autore che forse con il suo precedente gruppo non aveva trovato il giusto spazio, e anche per questo non aveva mai riscontrato un grosso successo di pubblico. Benvegnù dimostra una maturità compositiva di ottimo livello, ma questo lo sapevamo già, unita a testi profondi ed introspettivi che rimanda ad artisti del calibro di Luigi Tenco, dove ad affiorare è sempre una certa vena di malinconia, ma quella da cui ci si lascia avvolgere senza paure, in quanto lascia intravedere sempre una via d' uscita.
Canzoni come "Suggestionabili", "Cerchi nell'acqua" o "Il mare verticale" dimostrano come si possano coniugare splendidamente una forma canzone cantautorale e arrangiamenti rock, in uno splendido e delicato equilibrio dove il pianoforte ha quasi sempre un ruolo di primo piano, insieme alle orchestrazioni acustico elettriche. Molto intensa è l'interpretazione di "Brucio" e di "Il sentimento delle cose", dove le liriche sempre di altissimo livello si rivelano meno ermetiche che in passato.
Un viaggio tra le gioie e le fragilità dell'uomo, un lavoro intimo, che proprio per il fatto di essere così profondo e raffinato magari non raggiungerà il grande pubblico, ma che contiene delle vere e proprie gemme da ascoltare in assoluta tranquillità per apprezzarne meglio tutte le sfumature.
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  marzo 2004
 
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