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RED REFLECTION
Prelude To Annihilation
label: Frozen Empire Media (2004)
formato: CD
genere: IDM, experimental ambient
links: http://www.frozenempiremedia.com
voto: 7.5
Dopo il debutto con "Amid the Ruins", avvenuto circa 3 anni fa, Red Reflection torna con le sue seducenti 'orchestrazioni ambient'. Come ci aveva già precedentemente abituato, le sue composizioni si sviluppano attorno ad un malinconico pianoforte, che si conferma una guida scintillante anche nelle tormentate elegie experimental noise sviluppate in questo "Prelude to Annihilation".
Dopo l'intro evocativo "The Gift", si entra nelle guardinghe stanze percussive di "Withering World", colorata da atmosfere drammatiche e seriose. La successiva "In Vertigo" ha inclinazioni più distensive, ritmi e sfondi di carattere più sottile ed elegante. "While England Slept" si propone con l'animo più uggioso, irradiato infatti da languide tastiere ed emissioni più malinconiche, poi il mistero aumenta nel breve interludio darkambient di "A Moment of Clarity".
Escursioni tribal-electronics animano le lande sconfinate di "Every Failure", dissolvendosi poi in ambientazioni più rarefatte. Ma sembra che il leitmotiv dell'album lo debbano condurre le note del piano di "Nearly God", coadiuvato da ritmiche incalzanti, e corroboranti bagliori low-noise.
Sublimi le frequenze decadenti di "Distant Cry", un minuetto post-moderno dall'incedere avvolgente. L'ultima traccia si muove su lineamenti più ricchi, patterns più elaborati dalle tiepide evoluzioni aeriformi. Ma è l'eleganza neoclassica della ghost-track a chiudere le finestre di quest'esemplare lavoro.
Le gentili forme dell'essenziale.
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  marzo 2004
 
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