I Rosolina Mar sono un trio
veronese composto da Andrea Belfi, anche sperimentatore
elettroacustico, alla batteria e da Bruno Vanessi ed Enrico
Zambon alle due chitarre. Dopo aver aperto numerosi concerti
per alcune delle più importanti realtà indipendenti,
un singolo e la partecipazione con due pezzi alla collana
"PO BOX 52" della Wallace, il gruppo approda finalmente
al disco d' esordio, registrato e mixato da Fabio Magistrali
e pubblicato dalla stessa Wallace. La musica proposta è
una sorta di rock blues moderno suonato con cognizione del
miglior post rock chicagoano, spruzzate di funk e di ritmi
tropicali; ma dimenticate quanto scritto la migliore sintesi
della loro musica è già stata scritta non
so da chi e diceva all' incirca "il rock dalla A di
Abba alla Z di ZZ Top". Al di là delle definizioni
che vanno e vengono, ciò che rende speciale e promettente
la loro opera prima, oltre alla perizia e bravura dei componenti,
è la capacità di mostrare vie di uscita originali
ad un genere rischioso per l' assuefazione recataci quale
è il post. Tra le sei progressioni strumentali troviamo
una brillante ipotesi di kraut elettrico (La Bottega del
Kraptwerk), un dilatato blues lisergico che si trasforma
in funk suonato nel Delta ( Zuele ), trame di serratissimo
blues ( Johnson&Jhonson ) e ritmi cubani filtrati dalla
nebbia del Nord Italia ( Malpensa Social Club ). Restano
da segnalare, oltre ai titoli delle composizioni, la curatissima
confezione ma soprattutto gli strepitosi concerti che tengono,
ahinoi, di rado. |